Come dico sempre, non bisogna andare troppo lontano per trovare luoghi unici con panorami spettacolari!
Il trekking al Sass Tavarac e alla Croce Pessina si trova sopra Erba, lontano dai soliti percorsi escursionistici super frequentati e davvero vicino alla città.
Un’escursione abbastanza veloce e da poter percorrere magari in una mezza giornata, ma che regala un bellissimo panorama ed una prospettiva nuova sulla Brianza sottostante.
E poi diciamolo, dove potresti trovare una comodissima sdraio in legno dove ammirare un panorama così?! 😜
📝 Informazioni pratiche sul percorso
- Partenza: Crevenna (CO)
- Durata Itinerario: 3h30 circa per l’anello completo
- Lunghezza: 7km
- Dislivello: 500 mt
- Altitudine massima: 860 metri
- Panorama: ⭐⭐⭐⭐
- Particolari difficoltà da segnalare: il percorso è davvero semplice da seguire ed il sentiero è principalmente su mulattiera. Non ci sono tratti esposti o particolarmente difficili.
- Parcheggio: Si può lasciare l’auto lungo la strada in Via San Giorgio a Crevenna (CO). C’è un parcheggio davanti al cimitero, ma è a disco orario.
In alternativa si può salire in auto all’Eremo di San Salvatore e risparmiare un pezzo di salita, ma la strada è aperta dalle 8.00 alle 18.30 e c’è un limite massimo di 17 veicoli al giorno. - Punti di ristoro e rifornimento acqua: Lungo il percorso non ci sono punti di ristoro e nessuna fonte di acqua potabile. Segnalo comunque che alla Croce Pessina e al Sass Tavarac sono presenti delle postazioni per grigliare
- Traccia GPS su Komoot: QUI la traccia del percorso



Guida al trekking: percorso ad anello
Il percorso vero e proprio inizia dall’Eremo di San Salvatore, ma io ti consiglio di partire da Via San Giorgio a Crevenna per aumentare un pochino il tempo ed il dislivello dell’escursione.
Parcheggiare all’Eremo inoltre sembra essere riservato a chi visita il sito religioso e quindi sarebbe meglio evitare di salire in auto.
Se parti da Crevenna, percorri a piedi la strada asfaltata che porta fino all’Eremo.
👉🏻 L’Eremo di San Salvatore è visitabile! Basta suonare al cancello per farsi aprire; si può esplorare il giardino della Bibbia, il chiostro e qualche particolarità (tutto è molto ben tenuto e curato).
Dal parcheggio dell’Eremo parte la mulattiera che comincia a salire più ripidamente – ignora tutti i sentieri che deviano a destra dal percorso.
In poco tempo arriverai al Sasso d’Erba: una falesia super frequentata nei weekend per imparare ed esercitarsi nell’arrampicata e nelle ferrate.
Continua a salire superando un’altra parete di arrampicata e in circa 55 minuti totali arriverai ad un bivio in cui è segnato sulla destra un sentiero che scende leggermente verso “Cima del Sass Tavarac”. In 5 minuti arriverai alla Croce del Sass Tavarac e al bellissimo panorama!



Fermati ad ammirare i Laghi di Pusiano ed Alserio e riposati sulla comoda sedia di legno con vista. Troverai dei libri da poter sfogliare ed il quadernino di vetta da compilare.
Quando vorrai riprendere il cammino, torna sui tuoi passi fino al bivio della mulattiera e continua a salire per qualche metro.

Dopo la curva a destra noterai un cartello di legno con la scritta “Crus Pisina” che ti invita a salire a sinistra. Da lì, in altri 5 minuti raggiungerai la maestosa Croce Pessina.
Il prato ha tanti tavoli da pic-nic ed una campana davvero gigantesca da poter suonare per far sapere a tutti che sei arrivato in cima 😂.



Per scendere non ripercorrere lo stesso sentiero, ma imbocca la traccia davanti alla croce che taglia tra i boschi e si ricongiunge alla mulattiera dell’andata. A quel punto segui lo stesso percorso e torna all’auto.
L’Eremo di San Salvatore e la sua storia

L’Eremo di San Salvatore è un luogo carico di storia e spiritualità. Venne costruito nel 1536 dai frati cappuccini, grazie alla donazione di un sacerdote milanese, e nel tempo divenne un importante punto di riferimento religioso per la zona.
Nei secoli successivi, la struttura visse fasi alterne: durante l’epoca napoleonica fu abbandonata, e nel Novecento venne addirittura trasformata in colonia estiva da una fabbrica di lampadine (🫣).
Solo negli anni ’50 tornò a essere un luogo di raccoglimento, grazie a un restauro voluto da due benefattori. Oggi conserva ancora il suo chiostro cinquecentesco e un prezioso affresco medievale, oltre a custodire la tomba di Giuseppe Lazzati, figura importante del laicato cattolico.
L’eremo è ancora oggi un luogo di silenzio, incontri spirituali e pellegrinaggi, ed è una piccola gemma nascosta del Triangolo Lariano.
Attività ed escursioni in Valle Bova

In Valle Bova, accanto all’Eremo di San Salvatore, ci sono numerose occasioni per arricchire la visita con esperienze diverse e coinvolgenti:
🏞 Orrido di Caino: una gola scavata nella roccia dal torrente Bova, percorribile tramite passerelle e ponticelli. Facile e suggestiva, perfetta anche con bambini.
🪨 Buco del Piombo: una grande grotta naturale, tra le più spettacolari del Triangolo Lariano. Visitabile con guide speleologiche, offre un colpo d’occhio davvero scenografico.
⚠️ Ho raccontato la mia visita ed i dettagli da conoscere in questo articolo! ⚠️
🧗 Falesie per arrampicata sportiva: la valle è anche un noto punto di riferimento per gli appassionati di arrampicata. Ci sono diverse pareti attrezzate (come il Sasso d’Erba), frequentate sia per l’allenamento che per vie più tecniche.
Non perderti il Sentiero delle Scale! Un percorso attrezzato dopo l’Orrido di Caino avventuroso ed adatto a chi non soffre di vertigini 😵💫.
🧺 Aree picnic e punti relax: spazi attrezzati dove fermarsi per una pausa, perfetti per godersi la quiete della natura. Un esempio: il grande prato intorno all’Eremo!
🌿 Biodiversità e silenzio: la valle ospita una grande varietà di flora e fauna, tipica delle aree carsiche. Con un po’ di fortuna si possono osservare uccelli rapaci e piccoli anfibi.
Conoscevi questa valle? Poco frequentata dalla massa, ma adatta ad escursioni estive o per tutto l’anno (essendo poco in quota).
Il Sass Tavarac è uno dei classici luoghi frequentati solo da persone del posto e per questo rimane “una chicca” da preservare e proteggere. Ricordati di portare a casa i tuoi rifiuti e sii rispettoso del luogo! 🙏🏻
Ti consiglio davvero di visitare la zona se non ci sei mai stato e poi, se ti va, fammi sapere cosa ne pensi! 😉
Buon trekking e alla prossima escursione!
Layla ☘️

