Trekking Lecco

I migliori sentieri del Parco Monte Barro: guida definitiva a tutte le escursioni migliori

Il Parco del Monte Barro, incastonato tra il Lago di Como e la Brianza, è una meta perfetta per chi cerca escursioni di diversa difficoltà senza allontanarsi troppo da Milano. Nonostante la sua altezza modesta (poco più di 900 metri), offre panorami a 360 gradi che spaziano dalle Alpi alla pianura padana, oltre a un patrimonio naturalistico e storico sorprendente: boschi di faggio, prati fioriti, resti archeologici e antichi rifugi.

In questa guida raccolgo i sentieri più interessanti del parco, con le loro caratteristiche principali e i punti di interesse da non perdere lungo il percorso.
Troverai itinerari adatti a famiglie e camminatori alle prime armi, ma anche percorsi più impegnativi per chi vuole godersi una vista che ripaga ogni passo. Alcuni di questi sentieri li ho percorsi personalmente, quindi troverai anche consigli pratici e impressioni dirette per aiutarti a scegliere l’escursione più adatta a te. ⛰️

Informazioni utili prima di partire

Il Parco del Monte Barro è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici, ma è bene conoscere alcune regole prima di pianificare la gita.

🚘 In auto

Arrivando da sud (Milano) si percorre la statale 36 con uscita a Civate-Oggiono-Lecco lago, seguendo poi le indicazioni per Galbiate; da nord (Lecco) si esce invece a Pescate, seguendo sempre le indicazioni per Galbiate. Una volta a Galbiate, decidi dove parcheggiare a seconda dell’escursione e del giorno della visita.

🅿️ Parcheggi

Ci sono diversi parcheggi tra cui potrai scegliere.
I più comodi e vicini all’Eremo, che puoi raggiungere nei giorni feriali e in bassa stagione sono: il parcheggio in località Fornace oppure direttamente il Piazzale Cappello degli Alpini (salire in auto all’Eremo è invece sconsigliato e previsto solo per i mezzi autorizzati).
C’è anche il parcheggio gratuito “Quota 400” aperto solo nei fine settimana, nella zona della falesia di Galbiate.

Per quanto riguarda i parcheggi gratuiti a Galbiate adatti ad escursioni più lunghe e con più dislivello, ti consiglio il parcheggio dei Giardini di Villa Bertarelli in Piazzale Europa (salirai al Monte Barro da Camporeso) oppure i parcheggi nei pressi della scuola ICS Galbiate (via Canevate e dintorni).

Più avanti nell’articolo ti dirò dove è meglio parcheggiare per ogni itinerario proposto.

⛔ Chiusure al traffico e navetta

Questo è il punto più importante da tenere a mente. Nei giorni festivi, generalmente da Pasqua a settembre, la strada per l’Eremo è chiusa al traffico (eccetto i mezzi autorizzati) ed entra in funzione un servizio di bus navetta che parte dalla località Fornace ed arriva al Piazzale Cappello degli Alpini.
Per prendere la navetta, si può lasciare l’auto nel parcheggio a pagamento del Roccolo che si trova poco dopo il Ristorante “La Madonnina” e costa 5 euro al giorno.
La chiusura della strada con il relativo servizio navetta vengono attivati solo in caso di bel tempo.

🚆 Con i mezzi pubblici

Dalla stazione ferroviaria di Sala al Barro, a piedi, si segue il sentiero 311 che porta prima verso Camporeso e poi al Parco Archeologico dei Piani di Barra; dalla stazione di Valmadrera si raggiunge invece Malgrate Gaggio e poi il sentiero 306, che porta a Pian Sciresa, da cui si imbocca il sentiero 301 verso l’Eremo.

🚌 Bus turistici

Per i bus turistici l’imbocco della strada verso l’Eremo è vietato, a causa di una strettoia larga 3 metri con limiti di larghezza massima di 2,5 m e peso massimo di 5 tonnellate. I pullman devono parcheggiare in Piazzale Cesare Golfari.

Per evitare sorprese, ti consiglio di verificare sempre gli aggiornamenti sul sito ufficiale del Parco prima della tua escursione, soprattutto se prevedi di visitarlo in un weekend di alta stagione.

I sentieri principali del Parco Monte Barro

Ecco una breve carrellata di tutti i sentieri principali del Parco Monte Barro.
Per tutte le informazioni aggiuntive ed i sentieri che non sono riportati, ti invito a consultare la pagina dei sentieri nel sito ufficiale del Parco (lì potrai scaricare anche le tracce GPX da utilizzare per ogni sentiero).
In generale tutti i percorsi sono ben segnalati e ci sono tantissimi cartelli escursionistici nel Parco.

🔹SENTIERO 301

Durata complessiva 2h 35
Punto di partenza e arrivo Galbiate, sentiero ad anello
Punti di interesse lungo il percorso GALBIATE – Roncaccio – Parco Archeologico – Culcinera – Faée Alto – Sasso della Vecchia – Pian Sciresa – Due Case – GALBIATE
La mia esperienza personale: è il sentiero più lungo del Parco e collega parecchi punti di interesse. Non presenta grandi dislivelli e gira attorno a tutto il Monte Barro.

🔹SENTIERO 302

Durata complessiva 2h
Punto di partenza e arrivo Galbiate – Vetta del Monte Barro
Punti di interesse lungo il percorso GALBIATE – Roncaccio – Piana – Fornace – Eremo – Sella dei Trovanti – VETTA
La mia esperienza personale: è il sentiero principale che si percorre per arrivare in vetta. Dopo la Sella dei Trovanti bisogna fare attenzione ad alcuni punti abbastanza complicati in cui bisogna arrampicarsi con le mani per salire.

🔹SENTIERO 303

Durata complessiva 35 minuti circa
Punto di partenza e arrivo Galbiate – Parco Archeologico
Punti di interesse lungo il percorso CAMPORESO – collegamento con il sentiero 301 – PARCO ARCHEOLOGICO
La mia esperienza personale: è il sentiero che sale da Camporeso. Si tratta si un sentiero breve che poi si ricongiunge con il sentiero 301 ed arriva al Parco Archeologico. Lo trovo uno dei sentieri migliori per arrivare all’Eremo o in vetta partendo da Galbiate!

🔹SENTIERO 305 (sentiero delle creste)

Durata complessiva 1h 45 circa
Punto di partenza e arrivo Galbiate – Vetta del Monte Barro
Punti di interesse lungo il percorso GALBIATE – Due Case – Tre Corni – VETTA
La mia esperienza personale: è un sentiero complicato e non adatto a tutti (parecchi punti esposti e dove bisogna arrampicarsi). Faticoso e d’estate quasi tutto al sole. Te lo sconsiglio vivamente in discesa se non lo hai mai percorso!
D’altra parte è il sentiero più panoramico del Parco: una vista wow per la maggior parte del percorso!

🔹SENTIERO 307

Durata complessiva 1h 10 circa
Punto di partenza e arrivo Galbiate – Parco Archeologico
Punti di interesse lungo il percorso GALBIATE – Oliva – Roccolo di Costa Perla – Sentiero delle torri – PARCO ARCHEOLOGICO
La mia esperienza personale: è uno dei sentieri più sottovalutati e meno percorsi! Quasi tutto nel bosco e all’ombra, io l’ho percorso quasi sempre in discesa. Dall’Eremo è comodo per scendere a Galbiate se si è percorso il sentiero 305 in salita.
Ci sono parecchi resti di costruzioni interessanti e tanti punti panoramici! Se sul Monte Barro c’è tantissima gente, su questo sentiero potrai trovare la pace!

🔹SENTIERO 313

Durata complessiva 1h circa
Punto di partenza e arrivo San Michele – Pian Sciresa
Punti di interesse lungo il percorso SAN MICHELE – Pian Sciresa – SAN MICHELE
La mia esperienza personale: è tra i sentieri più semplici del Parco Monte Barro: poco dislivello e breve. Si parte dalla Fraz. San Michele e si raggiunge Pian Sciresa dove c’è anche un rifugio carino.
Non dimenticarti di salire sulla terrazza panoramica dietro al rifugio!

🔹SENTIERI 306 e 311

Durata complessiva 1h 05 per il 306 e 1h 10 per il 311
Punto di partenza e arrivo: sono i sentieri che partono dalle stazioni ferroviarie più vicine per chi arriva al Monte Barro con i mezzi pubblici.
Il 306 parte da Malgrate (per chi scende alla stazione di Valmadrera) e il 311 parte da Sala al Barro (per chi scende a questa stazione).
Entrambi arrivano al Parco Archeologico.
La mia esperienza personale: purtroppo non li ho mai percorsi e non so come siano, ma so che molte persone usano il treno per raggiungere il Monte Barro e sono sicura che siano ben segnalati come gli altri sentieri del Parco.

Itinerari consigliati: i sentieri da combinare

Di seguito troverai delle escursioni che combinano due o più sentieri.
Sono percorsi sia ad anello che andata a ritorno che partono da diversi punti e con diverse difficoltà; uno spunto per programmare un trekking a seconda delle tue esigenze e allenamento. ☺️

🟢 Itinerario facile con vista panoramica a Pian Sciresa

Sentieri coinvolti: sentieri 313 e 301
Difficoltà complessiva e durata totale: semplice perché è un itinerario corto e con poco dislivello. La durata è di circa 1h andata e ritorno
Dislivello complessivo: circa +100m
Punto di partenza e arrivo: Si parte e si arriva a San Michele, una piccola frazione di Galbiate.
Cosa si vede lungo il percorso? Alla partenza ti consiglio di dare un’occhiata alla Chiesa incompiuta di San Michele. Molto scenografica e sede di eventi molto belli come concerti di musica classica o spettacoli di arti performative.
Altro punto da non dimenticare è la terrazza panoramica dietro al rifugio Pian Sciresa. Lì si ha una veduta super su Lecco e sul lago.

Se ti serve, ecco la traccia del percorso.

🟡 Itinerario medio passando da Camporeso fino alla vetta del Monte Barro

Sentieri coinvolti: sentieri 303, 301, 302 e 307
Difficoltà complessiva e durata totale: un percorso ad anello per scoprire il Monte Barro percorrendo tanti sentieri diversi. Durata 1h45 per la salita + 1h15 per la discesa.
La parte più complessa si trova prima di arrivare in vetta: dopo la Sella dei Trovanti la salita diventa impegnativa e ci sono alcuni punti in cui bisogna usare le mani per arrampicarsi sulle rocce. Non ci sono punti esposti, ma bisogna essere abituati a sentieri di montagna ed avere il giusto equipaggiamento.
Dislivello complessivo: circa +500m
Punto di partenza e arrivo: Parcheggio dei Giardini di Villa Bertarelli.
Cosa si vede lungo il percorso? Si passa dal borgo di Camporeso, dai Piani di Barra (dove c’è il Parco Archeologico) e dall’Eremo. Una volta arrivati in vetta si scende raggiungendo il sentiero 307 dalla Sella dei Trovanti e percorrendo il primo pezzo dei sentieri 302 e 301 si torna al parcheggio.

🔴 Itinerario complesso: il sentiero delle Creste, il più panoramico!

Sentieri coinvolti: sentieri 305, 302 e 307
Difficoltà complessiva e durata totale: questo è l’itinerario più complesso per salire sulla vetta del Monte Barro. La difficoltà sta nella salita costante del sentiero 305 (il sentiero delle creste) e nel tipo di percorso: ci sono tratti esposti e in alcuni punti bisogna arrampicarsi per passare.
(Il sentiero 305 è quasi tutto completamente al sole e lo sconsiglio in estate durante le ore più calde! Sconsiglio inoltre la discesa da questo sentiero, molto meglio salirci che scenderci!)
La durate del percorso è di circa 1h45 fino alla vetta e 1h40 per scendere.
Dislivello complessivo: circa +450m
Punto di partenza e arrivo: Ti consiglio di parcheggiare nei pressi della scuola ICS Galbiate (via Canevate e dintorni). Il sentiero inizia in loc, Due Case.
Cosa si vede lungo il percorso? Nonostante sia il sentiero più complesso, è anche quello più panoramico in assoluto! La salita nelle giornate limpide lascia senza fiato!!
Scendendo si passa dall’Eremo e lungo il sentiero 307 troverai parecchi resti di costruzioni in pietra.
Il sentiero 307 è davvero poco percorso, ma è quasi tutto all’ombra e davvero caratteristico nei boschi, te lo consiglio!

⚠️ Nella traccia qui sotto non sono arrivata fino alla vetta, ma ho deviato verso l’Eremo dopo il I Corno.
Per salire in vetta ti basterà continuare lungo il sentiero 305 e poi scendere dal 302 per ricongiungerti alla traccia.

🟡 Itinerario medio: Parco archeologico + vetta del Monte Barro partendo dal Piazzale Cappello degli Alpini

Sentieri coinvolti: solo il sentiero 302
Difficoltà complessiva e durata totale: se ti interessa solo raggiungere la vetta del Monte Barro, ti consiglio di parcheggiare direttamente al Piazzale Cappello degli Alpini (attenzione ai giorni di divieto!) e salire velocemente da lì.
Puoi visitare il Parco Archeologico dei Piani di Barra in una mezzoretta e poi, in circa 40 minuti solo andata, salire in vetta.
Ti consiglio questo itinerario per goderti un meraviglioso tramonto! (porta con te una luce frontale per la discesa e fai attenzione al sentiero che non è da sottovalutare!)
Dislivello complessivo: circa +200m
Punto di partenza e arrivo: Parcheggia al Piazzale Cappello degli Alpini
Cosa si vede lungo il percorso? Puoi visitare il Parco Archeologico, passare dall’Eremo e salire in vetta in poco tempo.

Se ti serve, ecco la traccia del percorso.

Punti di interesse nel Parco del Monte Barro

Ecco una veloce carrellata dei principali punti di interesse nel Parco del Monte Barro. 🏛️

L’Eremo del Monte Barro

A quota 790 metri, al termine della strada che sale da Galbiate, si trova il cuore del parco: l’Eremo del Monte Barro.
È un posto che vale la pena visitare anche solo per il terrazzo panoramico, da cui la vista spazia sui laghi Briantei e sulla pianura padana in modo difficile da dimenticare.

Il complesso ha una storia lunga e stratificata: nato come insediamento religioso con una chiesa tardo gotica dedicata a Santa Maria, è stato nel tempo convento francescano, sanatorio e infine ostello. Oggi ospita il centro visitatori del parco, un bar-ristorante con cucina brianzola e di montagna, e il Museo Archeologico del Barro.
Una tappa quasi obbligata per chiunque visiti il parco.

Il Parco Archeologico dei Piani di Barra e il Museo MAB

Pochi lo sanno, ma il Monte Barro nasconde uno dei siti archeologici più importanti d’Italia.
Gli scavi condotti tra gli anni Ottanta e Novanta hanno portato alla luce quello che si ritiene il più grande insediamento goto mai scoperto nel paese, risalente al V-VI secolo d.C. Dodici edifici sono stati indagati e in parte restaurati, e oggi costituiscono l’area archeologica visitabile ai Piani di Barra.

I reperti più significativi sono invece esposti al Museo Archeologico del Barro (MAB), situato all’Eremo: oltre 400 oggetti che raccontano la storia di questo insediamento dalla sua fondazione fino al suo abbandono. Parco e museo si completano a vicenda e insieme offrono un’esperienza culturale davvero fuori dal comune per un parco naturale.

La Baita degli Alpini nel Piazzale Cappello degli Alpini

La Baita degli Alpini è uno dei punti di riferimento più conosciuti del parco, ed è spesso la prima tappa di chi sale da Galbiate. Si trova lungo la strada principale prima dell’Eremo e rappresenta una buona base di partenza per diversi sentieri verso la vetta.
Nei dintorni ci sono tavoli per il pic-nic e un’area giochi per i bambini, il che la rende una meta comoda anche per le famiglie. Nei giorni festivi è quasi sempre animata, e fermarsi qui per una pausa prima o dopo l’escursione è un classico del Monte Barro.

Il Museo Etnografico dell’Alta Brianza (MEAB) a Camporeso

Nel piccolo borgo di Camporeso, raggiungibile a piedi dal parcheggio di Villa Bertarelli lungo un sentiero di circa un chilometro, si trova questo museo che vale assolutamente una visita. È ospitato in un edificio rurale d’epoca con un cortile centrale ancora arredato con attrezzi e utensili contadini, e riesce a trasmettere davvero l’atmosfera di come si viveva in Brianza fino a qualche decennio fa. Un posto piccolo ma curato, che racconta la cultura locale in modo autentico, lontano dalla retorica dei musei tradizionali.

Il Rifugio Pian di Sciresa

Pian di Sciresa si trova sul versante orientale del Monte Barro, affacciato direttamente su Lecco e sul suo lago. È uno dei punti di accesso più comodi al parco per chi arriva dalla sponda lecchese, raggiungibile a piedi in tempi relativamente brevi dalla frazione di San Michele.
Il pianoro è aperto e panoramico, con una vista sulla città e sulle montagne circostanti che già da sola vale il tragitto. Il rifugio è anche un buon punto di partenza per chi vuole esplorare i sentieri del versante est del monte.

Il Sentiero Botanico “Giovanni Fornaciari”

Il sentiero botanico è dedicato al botanico Giovanni Fornaciari, che ha studiato a fondo la flora del Monte Barro. Non a caso il parco è uno dei luoghi più ricchi di biodiversità vegetale dell’intera Lombardia: oltre mille specie di piante concentrate in meno di 700 ettari, un numero che per un monte di queste dimensioni è davvero notevole.

Il percorso parte dalla zona dell’Eremo e permette di attraversare ambienti molto diversi tra loro: boschi misti, praterie aperte e pareti rocciose calcaree. Tra le specie più rare che si possono incontrare lungo il tragitto ci sono la primula di Lombardia, l’aquilegia di Einsele e il raponzolo di roccia, tutte legate alle zone più sassose del monte. In primavera la fioritura rende il percorso particolarmente bello.

Arrivati in cima al percorso botanico il panorama si apre a 360 gradi: laghi briantei, Piani dei Resinelli e il versante di Pian Sciresa da un lato, le montagne lecchesi dall’altro. Da qui, con una mezz’ora di cammino in più, si può proseguire comodamente fino alla vetta del Monte Barro.

Segnalo che purtroppo il percorso non è molto ben tenuto e molti cartelli didattici non sono più visibili. 😢 Spero davvero che lo sistemino presto!

I Giardini di Villa Bertarelli a Galbiate

Per questo luogo incredibile ho scritto un articolo dedicato. Ti consiglio di leggerlo se ami i fiori, i giardini i panorami e le ville d’epoca! 🌺


Spero che il racconto del mio “luogo del cuore” ti sia piaciuto! ☺️
Se non hai mai visitato il Parco del Monte Barro, questo è il momento di rimediare. È uno di quei posti che sorprendono davvero: non ti aspetti che un monte di poco più di 900 metri, a meno di un’ora da Milano, possa offrire così tanto in così poco spazio. Sentieri per tutti i livelli, panorami che tolgono il fiato, storia, archeologia, natura e buon cibo, tutto concentrato in un unico posto.

Che tu stia cercando una passeggiata tranquilla in famiglia, un’escursione più impegnativa fino in vetta o semplicemente una giornata all’aria aperta con qualcosa di interessante da vedere, il Monte Barro ha la risposta giusta. È una di quelle mete che difficilmente deludono, e che spesso finiscono per diventare un posto a cui si torna volentieri.

Se hai domande su uno dei percorsi o vuoi raccontare la tua esperienza al parco, scrivimi nei commenti: mi fa sempre piacere sapere come è andata! ☺️

Alla prossima escursione e al prossimo articolo!

Layla ☘️

Layla

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