Ci sono itinerari sul Lago di Como che, in pochi chilometri, riescono a racchiudere tutto ciò che amo di più di una giornata in montagna: piccoli borghi, sentieri immersi nel bosco e panorami che si aprono all’improvviso sul lago. È proprio il caso dell’itinerario ad anello che da Torno conduce a Montepiatto e alla curiosa Pietra Pendula, uno dei simboli più particolari di questa zona.
Il percorso alterna tratti nel verde e antiche mulattiere, attraversando un paesaggio tranquillo e molto diverso dalla vivace atmosfera delle località affacciate sul lago. E, naturalmente, non mancano i punti panoramici da cui fermarsi ad ammirare il Lago di Como dall’alto.
In questo articolo ti racconto il percorso che ho seguito, con tutte le informazioni utili per organizzare questa escursione e goderti al meglio una delle zone più affascinanti del Triangolo Lariano.
L’itinerario parte alla fine della salita di via Tridi. Qui si gira a destra e si trovano le prime indicazioni per Montepiatto. Si inizia a salire lungo un ampio sentiero nel bosco e, dopo circa 1,5 km, si arriva all’inizio del bellissimo borghetto di Montepiatto, un piccolo paesino che sembra quasi immerso in una valle incantata.
Il borgo è ricco di cartelli escursionistici che indicano i principali punti di interesse della zona. Basterà seguire le indicazioni per la chiesa e la Pietra Pendula che si trovano a metà della via principale del paese, per immergersi tra le case ancora abitate, circondate da boschi e radure.
Si arriva in breve alla Scala Santa e alla Chiesa di Santa Margherita, da cui si gode di un bellissimo panorama sul Lago di Como.
Da qui si prosegue lungo un piccolo sentiero che torna a immergersi nel bosco. Prima di raggiungere la Pietra Pendula, ti consiglio di salire sulla collinetta sulla sinistra per ammirare da vicino il grosso masso a forma di orso (non è segnalato, ma se lo vedi lo riconosci sicuramente).
Poco più avanti si arriva alla famosa Pietra Pendula, un particolare Monumento Naturale dalla caratteristica forma di fungo e con una storia davvero curiosa che ti invito a scoprire leggendo il pannello informativo presente sul posto.
Per la discesa puoi scegliere di tornare verso Montepiatto oppure prendere un sentiero che attraversa il bosco. In entrambi i casi dovrai seguire le indicazioni che conducono alla strada asfaltata utilizzata dalle poche auto dei residenti per raggiungere Montepiatto.
Da qui si scende lungo la strada fino a ritrovarsi sulla via di Torno, dove era iniziato il percorso, chiudendo così l’anello.
A circa 600 metri di quota, Montepiatto è un piccolo nucleo montano sopra Torno che conserva ancora oggi un’atmosfera particolare, quasi sospesa nel tempo. Tra le sue case immerse nel verde si trova la Chiesa della Visitazione di Maria a Santa Elisabetta, accanto alla quale sorgeva un antico convento la cui presenza è documentata già dal XVI secolo.
Passeggiare tra le strette vie del borgo permette di assaporare un lato più tranquillo e autentico del Lago di Como, lontano dai paesi affacciati direttamente sulle sue rive. Da Montepiatto partono inoltre diversi sentieri che si addentrano nei boschi e conducono verso alcune delle curiosità naturali e storiche della zona.
A pochi minuti da Montepiatto, nascosta tra gli alberi, si trova invece la Pietra Pendula, una delle formazioni naturali più curiose del Triangolo Lariano. Si tratta di un enorme masso erratico di ghiandone, un particolare tipo di granito proveniente dalla Val Masino e trasportato fin qui dai ghiacciai durante le grandi glaciazioni del Quaternario.
Il masso, che pesa circa 60 tonnellate, poggia su una base di roccia calcarea molto più piccola, assumendo così la caratteristica forma di un gigantesco fungo. Ancora più curiosa è la storia del suo basamento: secondo le fonti, sarebbe stato in parte assottigliato dall’uomo proprio per accentuare l’effetto “sospeso” della roccia. Oggi la Pietra Pendula è riconosciuta come Monumento Naturale regionale ed è senza dubbio una delle tappe più insolite e affascinanti dell’itinerario.
Il trekking da Torno a Montepiatto e alla Pietra Pendula è uno di quei percorsi ancora poco conosciuti che meritano davvero di essere scoperti. In una mezza giornata si attraversano boschi, piccoli borghi, antiche mulattiere e punti panoramici sul Lago di Como, fino ad arrivare alla curiosa Pietra Pendula, che da sola vale la passeggiata.
È un itinerario che, nonostante la sua semplicità, riesce a sorprendere passo dopo passo per la bellezza e la varietà di ciò che si incontra lungo il cammino. Se cerchi un’escursione da fare senza fretta, lontano dai percorsi più affollati e con tante piccole meraviglie da scoprire, questo anello è sicuramente una bella idea da tenere a mente. 🌿
👉🏻 Il Triangolo Lariano offre tantissimi sentieri e trekking poco conosciuti, ma sorprendenti! Un altro esempio è l’Alpe di Lemna e l’itinerario per arrivarci da Palanzo. Conoscevi questa zona?
Al prossimo trekking e al prossimo articolo!
Layla ☘️
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