La Linea Cadorna è una delle reti difensive più estese della Prima Guerra Mondiale: centinaia di chilometri di trincee, camminamenti e postazioni costruiti tra il 1916 e il 1918 lungo i crinali della Lombardia, oggi in gran parte sommersi dalla vegetazione e dimenticati.
Eppure basta imboccare i giusti sentieri per ritrovarsi faccia a faccia con quella storia. In questa guida trovi 8 escursioni in Lombardia che attraversano i resti della Linea Cadorna, in luoghi spesso di grande bellezza naturale. Una selezione che continuerà ad aggiornarsi nel tempo.
La Linea Cadorna è un sistema difensivo costruito tra il 1916 e il 1918 lungo i confini settentrionali e occidentali della Lombardia, dal Lago Maggiore fino alle Prealpi bergamasche e bresciane.
Prende il nome dal generale Luigi Cadorna, comandante supremo dell’esercito italiano durante la Prima Guerra Mondiale. Fu progettata come seconda linea di difesa: se il fronte principale sul Piave o sull’Isonzo fosse stato sfondato dalle truppe austro-ungariche, questa rete di trincee, gallerie, postazioni di artiglieria e camminamenti avrebbe dovuto bloccare l’avanzata nemica verso la Pianura Padana.
In realtà non venne mai utilizzata in combattimento: la guerra finì prima che fosse necessario. Rimase però come testimonianza silenziosa di un enorme sforzo collettivo, e oggi rappresenta uno dei patrimoni storici meno conosciuti ma più affascinanti del Nord Italia.
Si estende per circa 300 chilometri e comprende oltre 60 opere in muratura tra forti, batterie e ricoveri, costruiti in gran parte grazie al lavoro forzato di civili requisiti e soldati.
I resti più visitabili si trovano nella provincia di Varese, in particolare tra Valceresio e Campo dei Fiori, nella zona del Lago Maggiore tra Luino e Laveno, nelle Prealpi comasche e lecchesi, e più a est tra le province di Bergamo e Brescia.
Una balconata panoramica sull’Alto Lago di Como, dove la storia affiora tra i larici e il bosco. Il sentiero è piacevole e accessibile, ma riserva scoperte continue ad ogni svolta del percorso.
🪖 Resti della Linea Cadorna: postazioni per mitragliatrici, sezioni di trincee e, ai Roccoli d’Artesso, piazzole delle cannoniere. È presente un osservatorio con cupola di calcestruzzo appena prima della cima.
ℹ️ Ti segnalo che puoi parcheggiare e partire anche dal Lago di Artesso (attraverso il Rifugio Bellano e seguendo le indicazioni per le trincee militari). Aumenteranno un po’ di tempi e il dislivello (tot 500m), il percorso però è molto interessante per l’importanza storica e ti porterà al Rifugio Roccoli Lorla da dove parte lo stesso sentiero descritto sopra.
I colli sopra Como nascondono uno dei tratti meglio conservati e più accessibili di tutta la Linea Cadorna, immerso in un bosco fresco a due passi dalla città. Un percorso ideale anche per le famiglie, con la possibilità di visite guidate dai volontari del parco.
🪖 Resti della Linea Cadorna: il fortino del Monte Sasso è il cuore del sistema, con una galleria centrale a “U” scavata nella roccia usata come deposito e ricovero, circondata da trincee e camminamenti a 360°, con piazzole per mortaio e mitragliatrici.
👉🏻 Ti lascio qui la pagina del sito ufficiale del parco con tutte le descrizioni dei sentieri.
🪜 La prossima volta vorrei deviare dal sentiero 12 per raggiungere la famosa Scala del Paradiso! Questa famosa scalinata in passato era meta di contrabbandieri del mercato nero, che trafficavano zucchero, sigarette e altre merci fra Svizzera e Italia.
Un angolo del Parco delle 5 Vette che regala viste mozzafiato sul Lago di Lugano e sulla Svizzera, con la particolarità di poter percorrere lunghi tratti della Linea Cadorna entrando e uscendo da tunnel e gallerie scavati nella roccia.
🪖 Resti della Linea Cadorna: un bunker visitabile alla base del Sasso e un lungo tratto di gallerie percorribili con la torcia. Presenti anche trincee e postazioni di osservazione lungo il sentiero. Tutto ben conservato!
🔦 Porta con te una torcia per percorrere tutti i cunicoli che a volte saranno molto bui!
🌺 Per rifocillarti dopo l’escursione (non ci sono rifugi sul percorso) ti consiglio di spostarti in auto a Porto Ceresio, un grazioso paesino sul lago con tanti spot fotografici e una bellissima passeggiata lungolago.
Due cime sul confine italo-svizzero collegate da un crinale che è anche un museo a cielo aperto della Grande Guerra. Camminando in cresta si seguono i camminamenti e le postazioni, i bunker e le garitte che, inserite perfettamente nella natura, continuano a regalare la suggestione della storia.
🪖 Resti della Linea Cadorna: trincee percorribili dall’interno, gallerie grandi e piccole con scorci sul Lago di Lugano. Tantissimi resti tutti da esplorare!
🪜 Dopo aver raggiunto la cima del monte Pravello e aver goduto del panorama, dirigendosi verso il Poncione d’Arzo, si cominciano a scendere i 1000 scalini che segnano il confine con la Svizzera.
🪑Ultima, ma non per importanza, ti troverai davanti alla Big Bench n.208 su cui potrai sederti e godere ancora una volta di un panorama unico!
Una delle vette più spettacolari del Lago di Como, con panorama a picco sull’incrocio tra i due rami del lago. Il percorso verso la cima attraversa uno dei tratti meglio segnalati della Linea Cadorna, con il Rifugio Venini come punto di sosta nel mezzo.
🪖 Resti della Linea Cadorna: nei pressi del Rifugio Venini sono ancora presenti numerose trincee e postazioni d’artiglieria. Lungo la cresta verso la cima si incontrano postazioni militari con pannelli esplicativi.
🤤 Come ho scritto, lungo il percorso potrai fermarvi al Rifugio Venini. Un ristoro in cui vi consiglio di entrare anche solo per ammirare la bellezza dell’arredamento interno super curato! I piatti sono deliziosi ed è molto frequentato in ogni stagione.
La cima più alta del Parco delle 5 Vette si raggiunge attraverso meravigliosi boschi di faggi e betulle, percorrendo un tratto di Linea Cadorna che Wikipedia definisce “il summit” dell’intero sistema difensivo varesino. Un’escursione valida in tutte le stagioni.
🪖 Resti della Linea Cadorna: osservatori, trincee, camminamenti, postazioni per mitragliatrici, piazzole per l’artiglieria ed i resti di un fortino in cima, oltre a gallerie percorribili nel tratto prima della vetta.
🤩 Bellissimo il punto panoramico dalle Rocce Rosse sul Lago di Lugano!
Una cima quasi dimenticata tra il Lago Maggiore e la Valganna, raggiungibile lungo un’antica strada militare che porta ancora il nome di Via Cadorna. Un percorso semplice e avventuroso, con gli avamposti della Linea Cadorna che comprendevano trincee, postazioni di artiglieria, bunker e ricoveri in calcestruzzo e camminamenti coperti.
🪖 Resti della Linea Cadorna: trincee, gallerie, bunker e ricoveri per armi distribuiti lungo il percorso, alcuni abbastanza nascosti nel bosco da richiedere una certa attenzione per essere trovati.
⚔️ Verso la fine della strada ci sono tantissime gallerie (ricoveri per armi) e postazioni di mitragliatrici. Queste non dovrai faticare per trovarle! Sono proprio sul sentiero.
Uno sperone roccioso che domina la Valle d’Intelvi con vista a 360° sul Lago di Como e sulla Svizzera. Il Sasso Gordona fu un punto strategico della Linea Cadorna e i suoi versanti portano ancora ben visibili i resti di trincee e postazioni. La salita alla vetta è attrezzata con catene.
🪖 Resti della Linea Cadorna: ricoveri, linee di trincea e postazioni per mitragliatrici sui fianchi della montagna, con trincee e osservatorio visibili già dal sentiero ad anello attorno alla base.
🪧 Troverai tanti cartelli che descrivono le rovine e le gallerie della Linea Cadorna.
🧀 Fermati a mangiare al Rifugio Prabello! Puoi prenotare il tuo pranzo chiamando in anticipo per essere sicuro di trovare un tavolo.
La Linea Cadorna è ancora lì, silenziosa tra i boschi e i crinali della Lombardia, pronta a raccontare la sua storia a chiunque abbia voglia di cercarla.
Queste 8 escursioni sono solo un punto di partenza: il sistema difensivo si estende per centinaia di chilometri e ci sono ancora molti angoli da scoprire, molte trincee da attraversare, molti panorami da guadagnare! 🤩
Se hai già percorso uno di questi sentieri o conosci altri itinerari con resti della Linea Cadorna, scrivilo nei commenti: questo articolo è pensato per crescere nel tempo, grazie anche alle esperienze di chi cammina su questi stessi sentieri. 😊
Al prossimo articolo!
Layla ☘️
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