Il Monte Due Mani offre uno dei panorami più belli e completi su Lecco, il Lago di Como e le montagne circostanti. Se abiti in zona non puoi non aver sentito il suo nome almeno una volta!
Si tratta di un’escursione accessibile, immersa nella natura, con partenza da Culmine San Pietro: un itinerario che sorprende per la bellezza del percorso e la vista dalla cima.
In questo articolo ti racconto il percorso, i punti salienti e perché, nonostante la sua popolarità, vale assolutamente la pena mettersi in cammino verso uno dei balconi naturali più suggestivi della zona. 😉
Ci sono diversi itinerari per raggiungere la cima del Monte Due Mani, il più semplice, ma anche quello un po’ più lungo, è di sicuro quello che parte da Culmine San Pietro.
Dopo aver lasciato l’auto incamminati lungo la mulattiera che parte dal Ristorante Passo Culmine S. Pietro, al primo incrocio continua a sinistra seguendo le indicazioni per il Monte Due Mani.
Ti basterà seguire la facile e larga mulattiera per circa 2,5km quando, in corrispondenza di un casale abbandonato, dovrai deviare sul sentiero che sulla destra inizia a salire.
Dopo una salita corta, ma abbastanza ripida, ti troverai su un pianoro dal quale potrai vedere distintamente davanti a te la tua destinazione finale: la croce della vetta.
Prosegui scendendo sulla sinistra e seguendo il sentiero prima nel bosco e poi tra gli stupendi prati fioriti.
Quando starai per tornare nel bosco, nei pressi di altri casali abbandonati, vedrai il cartello che indica il Monte Due Mani sulla sinistra: da questo punto la salita inizierà a diventare impegnativa e costante.
Il fondo è principalmente roccioso e bisogna prestare la dovuta attenzione!
Da questo punto ci vorranno circa 55 minuti per arrivare alla vetta.
A circa metà dell’ascesa arriverai ad un bivio senza indicazioni. Entrambe le strade portano in vetta, ma io ti consiglio di continuare a salire sulla destra (potrai decidere di scendere dall’altra parte al ritorno).
Terminata la salita arriverai sulla cresta del monte con una vista già stupenda su Lecco e sul lago; prosegui di qualche metro e fermati alla croce di vetta per il panorama migliore!
Al ritorno puoi percorrere un piccolo anello scendendo dalla parte della croce e deviando a sinistra al primo incrocio: arriverai al bivio che ti ho descritto qualche riga fa.
Il resto del percorso sarà uguale a quello dell’andata.
Nonostante non sia tra le cime più alte della zona (con i suoi 1.666 metri), il Monte Due Mani si è guadagnato una certa fama tra gli escursionisti per la singolare forma della sua vetta, che ricorda vagamente una mano aperta (da cui il nome).
Un tempo, sulla cima, sorgeva una capanna-bivacco in lamiera, sostituita nel 2006 dal bivacco “Locatelli”, una costruzione in vetroresina a forma di igloo dal design moderno e accogliente.
⚠️ All’inizio di maggio 2025 il bivacco Locatelli è stato dismesso e portato a valle per manutenzione dopo tutte le vandalizzazioni che purtroppo ha subito negli anni.
Speriamo tutti che torni presto in vetta! 🤞🏻
Un’altra piccola curiosità: il Monte Due Mani è spesso usato come meta di allenamento dagli alpinisti lecchesi, per via del dislivello e del terreno vario, ma è anche sede di eventi sportivi locali, come corse in montagna.
E per chi ama la geografia 🌍: dalla vetta si può facilmente distinguere il Resegone, le Grigne, il Legnone, ma anche il Lago di Annone e Pusiano.
Come scrivevo all’inizio, la vetta del Monte Due Mani è raggiungibile anche da altre località. Se hai letto la mia newsletter di maggio 2025, saprai che uno tra i percorsi più impegnativi e tecnici comincia da Ballabio. Durante quell’itinerario è anche possibile percorrere una ferrata super panoramica, ma abbastanza esposta.
💡 La vetta del Monte Due Mani è una cima davvero molto frequentata e super apprezzata dagli alpinisti e dai camminatori. Io ti consiglio di raggiungerla nei giorni feriali per evitare di trovare la vera e propria ressa dei weekend.
Tu ci sei mai salito? Se la risposta è no, ti consiglio di rimediare il prima possibile! 😄
👉🏻 E se cerchi un’escursione lì vicino sempre panoramica e con grandi prati dove riposare, ti consiglio l’Alpe Costa del Palio (partendo da Morterone). In questo articolo ti spiego perché dovresti programmare il tuo prossimo trekking in questa località.
Al prossimo trekking e al prossimo articolo! 🫶🏻
Layla ☘️
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