C’è un modo semplice per scoprire Colico unendo natura, panorama e storia, senza affrontare grandi dislivelli: è il Sentiero dei Forti.
In questo itinerario ad anello di circa 8,5 km si cammina tra boschi tranquilli e scorci aperti sul lago, passando da due luoghi simbolo come il Forte Montecchio Nord e il Forte di Fuentes. È un percorso adatto praticamente a tutti, perfetto per una giornata all’aria aperta senza fretta, in cui ogni tratto regala qualcosa di diverso: un punto panoramico, un pezzo di storia, un angolo immerso nel verde.
Proprio per la sua semplicità e varietà, è uno di quei giri che consiglio sempre quando si cerca un’escursione appagante ma accessibile.
In questo articolo trovi tutte le informazioni utili per organizzarlo al meglio: dal percorso alle tappe principali, fino ai consigli pratici per godertelo senza pensieri. 🌿
Il Sentiero dei Forti di Colico è un percorso ad anello di circa 8–9 km, ideale per trascorrere qualche ora all’aria aperta senza affrontare difficoltà particolari. Il dislivello è minimo, quindi è perfetto anche per chi ha voglia di una camminata tranquilla, più che di un trekking impegnativo.
Il tracciato, ben segnalato dal CAI, parte dall’incrocio tra via alle Torri e via Forte Fuentes: qui troverai i cartelli escursionistici e, in pochi minuti di leggera salita, arriverai all’ingresso del Forte Montecchio Nord, una delle fortificazioni della Prima Guerra Mondiale meglio conservate in Europa.
Proseguendo, il sentiero alterna strade sterrate, tratti nel bosco e brevi salite mai troppo faticose. Lungo il percorso si incontrano i piccoli borghi di Monteggio ed Erbiola, oltre a diversi punti panoramici da cui si apre la vista sul Piano di Colico, sulla Bassa Valtellina e sulla riserva del Pian di Spagna.
Superata la frazione di Erbiola, si continua lungo ampie strade di campagna, circondate da prati e campi coltivati, fino a raggiungere il borgo di Monteggiolo. Da qui inizia una breve salita che conduce all’ingresso del Forte di Fuentes, costruito nel Seicento in una posizione strategica sopra il Montecchio Est.
Una volta visitato il forte, il rientro avviene lungo il Sentiero Valtellina, seguendo la pista ciclabile e il corso del fiume Adda fino a tornare a Colico: un tratto pianeggiante e rilassante, tra natura e piccole spiaggette, perfetto per concludere l’escursione senza fretta.
Il Forte Montecchio Nord venne costruito tra il 1911 e il 1914 come parte del sistema difensivo della cosiddetta “Frontiera Nord”, pensato per proteggere i confini italiani da possibili attacchi provenienti dall’Europa centrale. La sua posizione non è casuale: da qui si controllava un punto strategico di passaggio tra la Valtellina, la Valchiavenna e il Lago di Como.
Una delle sue caratteristiche più particolari è che il forte è arrivato fino a oggi praticamente intatto, completo dei suoi cannoni originali ancora funzionanti: un caso rarissimo in Europa. Nonostante la sua importanza strategica, non fu mai coinvolto direttamente in combattimenti, rimanendo una presenza “silenziosa” ma pronta a intervenire.
Al Forte di Montecchio Nord si accede solo con visita guidata della durata di circa un’ora. Durante il percorso si visitano gli ambienti interni del forte e si ha la possibilità di vedere da vicino i cannoni originali ancora funzionanti, con spiegazioni molto interessanti sulla storia e sul ruolo strategico della struttura.
Le visite sono a pagamento (10€ adulti / 6€ ragazzi) con orari prestabiliti. Ti consiglio di verificare le date e gli orari di apertura direttamente dal sito web del Forte di Montecchio.
(Esiste anche il biglietto cumulativo per visitare entrambi i Forti a 15€ adulti e 8€ ragazzi.)
Il Forte di Fuentes ha origini molto più antiche: fu costruito nel 1603 durante la dominazione spagnola del Ducato di Milano, per volere del governatore Pedro Enriquez de Acevedo, conte di Fuentes, da cui prende il nome.
Anche in questo caso la posizione era fondamentale: il forte serviva a controllare l’accesso alla Valtellina, allora territorio conteso e strategico per i collegamenti tra Italia ed Europa.
Nel corso dei secoli perse progressivamente importanza e venne in parte smantellato, soprattutto durante l’epoca napoleonica.
Oggi ne restano i ruderi, ma proprio la sua storia e la posizione panoramica lo rendono uno dei luoghi più affascinanti della zona.
Al Forte di Fuentes non si accede con una visita guidata, ma si può visitare in autonomia pagando un biglietto d’ingresso (8€ adulti / 4€ ragazzi).
Si tratta infatti di un sito archeologico all’aperto, visitabile nelle date e gli orari presenti sul sito web ufficiale del Forte.
Ad oggi restano i ruderi dell’antica fortificazione spagnola del Seicento, con pannelli informativi lungo il percorso che raccontano la storia del luogo. La visita è libera e meno strutturata, ma il punto forte è sicuramente la posizione panoramica, con una vista ampia sul Pian di Spagna e sulla zona circostante.
Considera che puoi percorrere il Sentiero dei Forti anche senza visitare direttamente le fortezze, il percorso è immerso nella natura e praticabile tutto l’anno.
Si tratta di uno di quei percorsi che riescono a mettere d’accordo un po’ tutti: semplice, vario e mai monotono, perfetto per staccare qualche ora.
È l’idea giusta quando hai voglia di una camminata panoramica ma accessibile, da fare con calma, magari fermandoti lungo il Sentiero Valtellina o sulle spiaggette lungo l’Adda per goderti ancora un po’ il paesaggio.
Spero prenderai spunto da questo articolo e visiterai questa zona stupenda! ☺️
👉🏻 Se cerchi altri itinerari super panoramici sul lago, non perderti i trekking che ho percorso in provincia di Como o in provincia di Lecco. Sono sicura che troverai molti altri spunti per esplorare la zona! 😉
Al prossimo itinerario! 🫶🏻
Layla ☘️
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