Raggiungere la cima del Monte Zucco, sopra San Pellegrino Terme, è un’escursione che sorprende per ambiente e panorami in Val Brembana.
Il percorso parte dalla suggestiva località di Sant’Antonio Abbandonato e si sviluppa tra boschi ombrosi, radure silenziose e tratti più aperti che accompagnano gradualmente verso la vetta.
Una salita ideale per chi cerca un trekking poco frequentato, immerso nella natura e con una ricompensa finale fatta di ampie vedute sulle Orobie bergamasche, perfetta per staccare dal caos e riscoprire un angolo autentico di montagna. 🏔️
Il trekking parte dalla località di Sant’Antonio Abbandonato e si sviluppa con una pendenza progressiva, ma mai estrema: l’ideale per chi cerca una camminata continua e silenziosa.
Il sentiero da seguire è il numero 505 che sale dai parcheggi sulla strada, attraversa alcune casette in pietra e si addentra nel bosco.
Per effettuare una piccola deviazione e percorrere un anello, passato l’abbeveratoio, dopo un paio di minuti di cammino, si può scegliere di seguire il sentiero che sale sulla sinistra e che si ricongiunge al sentiero numero 505 più avanti (consiglio l’utilizzo della traccia se si hanno dei dubbi). Entrambi i sentieri sono nel bosco e sono molto simili.
Una volta ricongiunti al sentiero principale, si continua attraversando un bosco davvero caratteristico delimitato da alcune staccionate in legno e si arriva ai prati davanti al Rifugio Monte Zucco.
Da lì si prosegue nel pascolo sottostante lungo il sentiero 506 per raggiungere la cima del Monte Zucco che si scorge anche dalla valle.
La salita più tosta e faticosa è quella che dall’ultimo incrocio arriva in vetta. Per fortuna non è molto lunga ed è facilmente gestibile con alcune pause.
In cima troverai una piccola cappella celebrativa, la croce altissima, la mappa delle vette ed una vista stupenda sul Brembo e San Pellegrino Terme proprio lì sotto!
Il percorso non è particolarmente panoramico lungo l’ascesa, ma ripaga pienamente una volta in vetta: le Orobie bergamasche e le valli circostanti sono proprio davanti a te!
Per tornare indietro percorri lo stesso sentiero dell’andata, senza la deviazione descritta prima, e prosegui sempre dritto arrivando ad un bellissimo pascolo aperto e successivamente ai parcheggi.
Vorrei darti qualche informazione in più per convincerti a scegliere il trekking al Monte Zucco come tua prossima escursione nel weekend o nel tuo “giorno dedicato alla montagna”:
Ti ho convinto/a a considerare questo trekking semplice e autentico, perfetto per chi ama la montagna lontano dai percorsi più affollati?! 😉
Tu ci sei mai stato/a? Lo conoscevi già? Per me è stata una bellissima scoperta!!
👉🏻 Se cerchi un’altra escursione qui vicino, ti consiglio il Pizzo Rabbioso e la Big Bench n.128 (con un binocolo si vedono anche dalla cima del Monte Zucco!).
Si può salire da San Pellegrino Terme o anche da Frerola, facendo un anello come ho fatto io.
Al prossimo trekking! 🫶🏻
Layla ☘️
C’è un momento, lungo il sentiero che sale da Colere, in cui il bosco si…
Se cerchi un'escursione in Valsassina che non richieda troppo allenamento, ma regali comunque una bella…
Ci sono itinerari sul Lago di Como che, in pochi chilometri, riescono a racchiudere tutto…
Sopra San Pellegrino Terme si snoda un itinerario che racconta un'altra Val Brembana: quella fatta…
Le Buche di Nese sono ormai parecchio conosciute, ma quasi nessuno sa come arrivarci passando…
Il Parco del Monte Barro, incastonato tra il Lago di Como e la Brianza, è…