Trekking Varese

Linea Cadorna in Valganna: anello da Boarezzo al Monte Piambello tra fortificazioni e Rocce Rosse

La Valganna non è il posto che ti aspetti. Silenziosa, un po’ nascosta tra le valli del varesotto, custodisce sentieri che mescolano natura e storia in modo del tutto naturale.

Questo trekking ad anello parte da Boarezzo e sale fino alla cima del Monte Piambello, toccando lungo il cammino posti che vale davvero la pena conoscere: il Sass Marsc, le Rocce Rosse con i loro colori sorprendenti, i resti della Linea Cadorna e il forte militare che guarda le valli dall’alto.
Un percorso vario, mai noioso, che alterna tratti nel bosco a scorci aperti e testimonianze di una guerra che qui, per fortuna, non arrivò mai davvero.

È il tipo di escursione che piace a chi non si accontenta del paesaggio, ma vuole anche capire cosa è successo nei posti in cui cammina. 😉

📝 Informazioni pratiche sul percorso

  • Partenza: Boarezzo, il Villaggio Artistico “Grandi e Tabacchi” (VA)
  • Durata Itinerario: 4h30 per tutta l’escursione
  • Lunghezza: 11,5km circa ad anello
  • Dislivello: 490 mt
  • Altitudine massima: 1125 metri
  • Panorama: ⭐⭐⭐⭐
  • Particolari difficoltà da segnalare: il percorso è molto semplice: sempre nel bosco o su mulattiera. Fai attenzione dopo che ha piovuto, dove ci sono tante foglie potrebbe essere scivoloso.
  • Parcheggio: Si parcheggia a Boarezzo (VA). Puoi inseririre sul navigatore: “Madonna degli Alpini – Via Carlo Chini, 6 – Boarezzo (VA)”. Appena prima dell’imbocco della via che entra nel borgo dipinto, troverai un parcheggio abbastanza ampio sulla sinistra (c’è un cartello che indica l’entrata).
  • Punti di ristoro e rifornimento acqua: Non ci sono punti di ristoro o fontanelle lungo il trekking. A Boarezzo c’è un ristorante “I Panigacci” che nel weekend è aperto sia a pranzo che a cena ed ha ottime recensioni.
  • Traccia GPS su Komoot: Scopri la TRACCIA del percorso

🥾 Guida al trekking: l’itinerario ad anello partendo da Boarezzo

Ci troviamo nel Parco delle 5 Vette e per questo itinerario si parte da Boarezzo, un bellissimo borgo dipinto e davvero molto caratteristico!
Dal parcheggio si attraversa il paese ricco di affreschi e case decorate arrivando prima alla chiesetta bianca e poi al lavatoio presentato come “terme di Boarezzo” 😂.
Si prosegue quindi in salita lungo la mulattiera in pietra fino ad arrivare alla strada asfaltata e all’incrocio con i cartelli escursionistici.

Si imbocca il sentiero 465B, che sale nel bosco con pendenza leggera e costante fino al Sass di Bol (circa 45 minuti), un enorme masso erratico in porfido rosso. Da qui si continua seguendo il sentiero 465 in piano verso la Bocchetta dei Frati, un crocevia strategico a 948 metri di quota dove si incrociano più percorsi del Parco delle 5 Vette.

All’incrocio si prosegue dritto, si supera una sbarra e si sale al Sass Marsc. Da qui il sentiero continua lungo la cresta fino alle Rocce Rosse, un punto panoramico spettacolare da cui si vedono Porto Ceresio e il Lago di Lugano. Vale la pena fermarsi qualche minuto o pranzare con un bel panino con vista! 🤩

Scendendo dalle rocce si incontrano tre tunnel scavati nella roccia, resti della Linea Cadorna (per entrare è necessaria una torcia).
Dopo una bella visita approfondita, si continua a scendere verso la Bocchetta dei Frati seguendo il sentiero 465C.
Da lì si affrontano i tornanti in salita verso la cima del Monte Piambello a 1.125 metri, dove si trovano i resti del forte militare con un bel panorama sulle valli circostanti e sul confine svizzero.

Forte sul Monte Piambello

Il ritorno verso Boarezzo

Per la discesa, tornati sulla mulattiera, dopo il primo tornante, si segue la traccia indicata come percorso della Maratona (la via più corta rispetto ai tornanti).
Si raggiungono quattro bunker ben conservati da esplorare con calma, e, continuando a scendere, si arriva ad una radura con un tavolino in pietra.
Da qui si prosegue scendendo nel bosco verso destra fino ai tornanti asfaltati che riportano a Boarezzo.

💡 Nota pratica: fino alla Bocchetta dei Frati la segnaletica escursionistica è ottima ed il sentiero è ben marcato. In discesa dal Monte Piambello in poi, conviene affidarsi a una traccia GPS per essere sicuri non perdere il percorso.

🪖 La Linea Cadorna sul Monte Piambello

Il Monte Piambello fa parte del sistema difensivo noto come Linea Cadorna, una rete di fortificazioni costruita lungo il confine settentrionale italiano tra il 1915 e il 1918 durante la Prima Guerra Mondiale. Il progetto prevedeva la realizzazione di strade militari, trincee, postazioni di artiglieria e forti con lo scopo di difendere il territorio italiano da una possibile invasione austro-ungarica attraverso la Svizzera.

In realtà queste fortificazioni non furono mai utilizzate in combattimento, ma rappresentano oggi una delle testimonianze storiche più interessanti delle Prealpi lombarde.
Sul Monte Piambello sono ancora visibili diversi resti di questo sistema difensivo: bunker, gallerie e soprattutto il forte militare, costruito in posizione strategica per controllare le valli circostanti e il confine svizzero.

Camminare lungo questi sentieri significa quindi attraversare non solo un ambiente naturale suggestivo, ma anche un vero e proprio museo storico a cielo aperto, dove il paesaggio e la memoria della Grande Guerra si intrecciano.

Galleria sotto le Rocce Rosse
All’interno della galleria
Entrate dei tunnel

⁉️ Lo sapevi che? Piccole curiosità lungo il percorso

Le Rocce Rosse

🪨 Il punto panoramico delle Rocce Rosse deve il suo nome al particolare colore delle rocce, ricche di minerali ferrosi che con il tempo hanno assunto una tonalità rossastra molto evidente. Questo affioramento roccioso crea una balconata naturale sulla valle e sul Lago di Lugano, rendendolo uno dei punti panoramici più suggestivi dell’area del Monte Piambello.

Il borgo di Boarezzo

🏡 Il punto di partenza dell’escursione, Boarezzo, è conosciuto come il “borgo dipinto” della Valganna. Negli anni ’80 un gruppo di artisti locali ha realizzato numerosi murales sulle facciate delle case, raffigurando scene della vita contadina e della tradizione montana. Passeggiare tra le vie del paese prima o dopo il trekking è quasi come visitare un piccolo museo a cielo aperto.

Il Parco delle 5 Vette

🪖 Il Parco delle Cinque Vette conserva inoltre molti altri itinerari legati alla Linea Cadorna. Tra sentieri nel bosco e antiche strade militari è possibile raggiungere bunker, trincee e gallerie costruite durante la Prima Guerra Mondiale, che oggi rendono questi percorsi una combinazione affascinante tra escursionismo e storia.
Il punto più ricco di testimonianze è la zona intorno al Sasso Paradiso. Lì troverai una trincea conservata benissimo e tante gallerie da esplorare.


Natura, storia e qualche sorpresa lungo il percorso: il Monte Piambello ha tutto quello che serve per una bella giornata in montagna. Con il bonus di tornare a casa con qualcosa da raccontare, oltre alle solite foto.

👉🏻 Tu conoscevi queste zone ricche di testimonianze storiche? Sul blog trovi diversi percorsi dedicati alla Linea Cadorna: i più caratteristici sono il Monte Pravello e il Monte Sette Termini.
Se ti piacciono questo genere di trekking, ti consiglio di dare un’occhiata! 😉

Noi ci leggiamo al prossimo articolo! Buona escursione!

Layla ☘️

Layla

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