Oggi vi porto in uno dei miei luoghi preferiti in provincia di Sondrio: la Riserva Naturale Val di Mello.
Si tratta di un autentico gioiello alpino, incastonato nel cuore della Valtellina: con i suoi laghetti cristallini, le maestose pareti di granito e i verdi prati fioriti, questo angolo di paradiso incanta fin dal primo sguardo.
Questa valle è un luogo dove la natura offre un paesaggio fiabesco che sembra uscito da un dipinto. Qui, anche una semplice passeggiata si trasforma in un’esperienza immersiva e rigenerante, ideale per tutti, dai più piccoli agli escursionisti più esperti in cerca di un panorama alpino unico.
Vi condivido i miei consigli per un trekking ad anello adatto a tutti e la mia esperienza a pranzo in uno dei rifugi della valle.
Se troverete parcheggio all’inizio del paese dovrete attraversare San Martino e seguire la strada carrabile percorsa dal servizio navetta (quando attivo). In ogni caso restate sul lato sinistro del fiume fino ad arrivare ai primi cartelli escursionistici che introducono la Val di Mello.
A questo punto troverete un ponte molto panoramico che consente di attraversare il torrente e di riprendere il sentiero dalla parte destra. Nel caso lo trovaste chiuso potrete attraversare poco più avanti in corrispondenza di un altro ponte.
Questa parte del percorso (il lato destro del fiume) si sviluppa interamente su sentiero sterrato erboso, spesso affiancato dal torrente Mello, che rende l’escursione ancora più suggestiva.
La prima località che raggiungerete è Gatto Rosso dove è possibile ammirare il “Precipizio degli Asteroidi”, un grande pilastro di roccia granitica. Il sentiero prosegue sempre dolcemente e ben presto vi ritroverete in uno degli angoli più affascinanti di questa valle: il famoso “Bidet della Contessa”, un piccolo laghetto cristallino in cui si specchia tutta la natura circostante.
Qui la mulattiera si allontana dal torrente e attraversa dei prati per poi raggiungere Ca’ di Carna e successivamente località Cascina Piana. Proseguite per un breve tratto lasciando sulla sinistra la deviazione per il Rifugio Allievi e il torrente Zocca.
Alla fine arriverete alla fine della prima metà dell’anello in località Rasica, che ospita l’ultimo e più bel gruppo di baite della valle.
(Da qui potrete proseguire l’escursione per la parte più alta della valle, ma il dislivello aumenta considerevolmente).
Da Rasica si ritorna a San Martino percorrendo il sentiero opposto a quello percorso all’andata, completando così un bellissimo giro ad anello. Il percorso è ben segnalato e molto frequentato soprattutto durante la stagione estiva = impossibile perdersi!
Quasi la totalità delle persone si fermerà in località Rasica, ma se volete rendere l’escursione un po’ più complessa, una volta arrivati a questo punto, al posto di tornare indietro, potete proseguire verso il bosco e raggiungere la terrazza panoramica appena prima dell’Alpe Pioda. Da lì si gode di un panorama stupendo su tutta la valle!
Considerate circa 1h in più per l’andata e il ritorno dall’inizio della salita e un dislivello che si alza di +400 metri totali (totale 15km circa per tutta l’escursione).
Ad un certo punto del percorso il sentiero si aprirà e potrete ammirare un bellissimo laghetto formato da una frana: il Bidet della Contessa.
Si tratta di un lago cristallino che rispecchia i monti che lo circondano, offrendo uno spettacolo davvero stupendo. L’origine di questo nome è incerta, ma per i più deriva dalla storia di una nobile donna, che vedendo l’acqua come uno specchio, amava farci il bagno e alla fine ne rimase stregata.
L’acqua è totalmente trasparente e, avvicinandosi è possibile ammirare ogni piccolo dettaglio del fondale. Un grande masso erratico in centro al laghetto rende unico il paesaggio; questi massi, trasportati dalla forza di antichi ghiacciai, danno al paesaggio un aspetto davvero unico.
Troverete tantissimi rifugi dove poter pranzare lungo il percorso, ma quello in cui sono stata io e che vi consiglio è il Rifugio Luna Nascente.
(vi lascio QUI la pagina ufficiale per tutte le informazioni sulle aperture)
Troverete una ricca varietà di piatti della tradizione valtellinese e una qualità dei prodotti davvero eccezionale!
L’unico “difetto” del rifugio è che non accettano nessuna prenotazione e se vorrete fermarvi qui dovrete raggiungerlo presto (massimo per le 12.30) o aspettare che si liberi un tavolo.
Seguendo il mio percorso e considerando che il rifugio si trova sulla parte sinistra del fiume, pensate bene ai tempi di percorrenza. Dovrete raggiungere la Loc. Rasica e tornare indietro (in circa 2h totali) o attraversare un altro ponte sul fiume per raggiungerlo in meno tempo.
Ecco alcuni piccoli consigli per sfruttare al meglio la giornata da trascorrere in Val di Mello:
La Val di Mello è stupenda in ogni occasione anche se bisogna dire che il turismo di massa di questi ultimi anni l’ha un po’ rovinata nella stagione estiva. Per me rimane comunque un gioiello incastonato in Valtellina!
Vi prego davvero di rispettare sempre la natura e di portate i vostri rifiuti a valle per preservare tutta questa bellezza.
Qui vicino ci sono altri luoghi unici da visitare, ma ve ne parlerò nei prossimi articoli.
Per adesso vi ringrazio per aver letto questo articolo fino alla fine! Al prossimo trekking!
Layla ☘️
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