La Val Muggiasca è una valle piccola, tranquilla e spesso trascurata dagli itinerari più famosi del Lago di Como, ma proprio per questo sa regalare sorprese autentiche.
Il sentiero che da Vendrogno sale verso la Chiesa di San Grato e raggiunge l’Alpe Camaggiore è un percorso perfetto se cerchi un’escursione semplice, panoramica e immersa nella storia locale.
👉🏻 Tra antiche mulattiere, borghi silenziosi e viste aperte sul gruppo delle Grigne e sul Lago di Como, questo itinerario permette di scoprire una valle ancora genuina, lontana dal turismo caotico ma ricca di fascino. Un cammino breve, accessibile e sorprendentemente ricco di dettagli per chi ama osservare il territorio con calma.
Per evitare la prima salita e togliere qualche metro di dislivello, puoi parcheggiare l’auto in località Sanico: il parcheggio però è a pagamento (3€ al giorno non frazionabile).
In questo caso ti troverai a pochissimi metri dalla Chiesa di San Grato e potrai raggiungere facilmente il borgo di Busè e l’Alpe Camaggiore.
Il mio consiglio però è di partire da Vendrogno: questo paesino della Val Muggiasca è molto caratteristico e ricco di viuzze e vicoletti tutti da scoprire!
Il trekking parte dal centro di Vendrogno, antico borgo della Val Muggiasca caratterizzato da stretti vicoli in pietra, case addossate tra loro e un’atmosfera ancora molto autentica. Dal nucleo principale si imbocca la stradina che sale verso la località Narro, seguendo i cartelli escursionistici che indicano la Chiesa di San Grato.
Il primo tratto è una mulattiera comoda e ben segnalata (sentiero verde 08), con una pendenza costante ma mai faticosa. Il bosco si alterna a piccoli prati terrazzati e, in pochi minuti, si guadagna quota quel tanto che basta per aprire belle viste sulla valle sottostante e sul Lago di Como.
A un certo punto troverai una deviazione: prendi il sentiero a destra verso San Grato, ignorando la via per Noceno. In breve raggiungerai i prati dell’azienda agricola BonPrà.
Attraversa la strada asfaltata e continua a salire nel bosco fino al tornante successivo. Qui vedrai l’indicazione per la chiesa: basterà salire qualche gradino per raggiungerla.
La Chiesa di San Grato compare all’improvviso su un piccolo rilievo erboso: semplice, bianca, con il suo campanile e la croce in ferro che domina la Val Muggiasca. È un luogo molto panoramico e silenzioso, perfetto per una prima pausa.
Dopo la sosta alla chiesetta, si prosegue deviando leggermente a sinistra e seguendo i cartelli per “Busè / Camaggiore / Alpe Giumello”.
Il sentiero sale dolcemente e attraversa alcuni tratti di antiche mulattiere ancora ben riconoscibili. In diversi punti il bosco si apre offrendo scorci sugli abitati sparsi della Muggiasca e sui versanti che scendono verso Bellano.
Dopo una camminata tranquilla si raggiunge il minuscolo borgo di Busè, un gruppo di case in pietra perfettamente inserite nel paesaggio alpino. È uno dei punti più affascinanti del percorso: sembra davvero rimasto sospeso nel tempo. Qui troverai anche un tavolo in legno ideale per una pausa e una fontanella con acqua fresca.
Da Busè il sentiero riprende a salire con un po’ più di decisione, ma rimane sempre comodo e perfettamente percorribile (attenzione in caso di neve). Il bosco diventa via via più fitto e in alcuni tratti potresti trovare ghiaccio: fai attenzione e, se necessario, utilizza i ramponcini.
Dopo circa 30–40 minuti il sentiero si apre sui prati d’altura, illuminati dal sole, che annunciano l’arrivo all’Alpe Camaggiore.
Segui le indicazioni per il Rifugio Ragno e superalo per raggiungere l’ampio prato da cui la vista si spalanca completamente sul Lago di Como, con i monti sopra Menaggio al centro e l’intero ramo del lago che si estende verso nord.
L’alpeggio, con le sue baite ristrutturate e gli ampi pascoli, è uno dei punti panoramici più belli dell’intera Val Muggiasca. Qui puoi decidere se fermarti al rifugio per una pausa o proseguire verso i sentieri che portano ai punti panoramici superiori, come l’Alpe Giumello e il Monte Muggio (se non ci sei mai stato puoi leggere sul Blog l’articolo in cui parlo di questa destinazione).
La Chiesa di San Grato è uno degli edifici religiosi più antichi e suggestivi della Val Muggiasca. Sorta probabilmente in epoca medievale come punto di riferimento per i pascoli circostanti, è dedicata a San Grato, protettore dei campi e delle messi.
La chiesetta, semplice e bianca, domina un poggio erboso da cui si aprono splendide vedute sul Lago di Como e sui versanti terrazzati della valle.
Una curiosità: secondo la tradizione locale, i contadini salivano qui in processione per chiedere protezione dai temporali e garantire buoni raccolti.
Ancora oggi, nonostante le dimensioni ridotte, il luogo mantiene un’atmosfera quasi sospesa, fatta di silenzio, vento e panorami ampi.
L’Alpe Camaggiore è un antico alpeggio situato poco sopra Vendrogno, un tempo utilizzato per l’allevamento e la produzione di burro e formaggi durante la stagione estiva. Le baite in pietra, alcune recuperate, altre ancora rustiche, raccontano un passato legato alla vita rurale e alla transumanza.
Negli ultimi anni l’area è stata rivalorizzata, e oggi l’alpe è conosciuta soprattutto per il suo panorama spettacolare: da qui la vista abbraccia il ramo di Lecco, Bellagio, le Grigne e la dorsale della Val d’Intelvi. È uno dei punti più fotografati della Muggiasca, soprattutto nelle giornate limpide quando il lago sembra quasi specchiarsi nelle montagne.
Una curiosità: l’alpe è anche un piccolo crocevia di sentieri. Da qui partono numerose varianti che portano verso i punti panoramici superiori o scendono verso Bellano seguendo antiche vie di collegamento tra le frazioni.
Se ami i percorsi tranquilli ma ricchi di atmosfera, l’escursione da Vendrogno all’Alpe Camaggiore è una di quelle che vale davvero la pena vivere: panorami aperti, borghi sospesi nel tempo e quel silenzio tipico della Muggiasca che riconcilia con tutto.
👉🏻 E se hai ancora voglia di esplorare la zona, non fermarti qui: a pochi chilometri trovi anche il Monte Fopp, un itinerario altrettanto semplice e incredibilmente panoramico, con una vista che spazia su tutto il Lago di Como.
Se ti va di scoprire nuovi spunti per le tue prossime uscite, dai un’occhiata anche agli altri articoli del blog: potresti trovare la tua prossima meta preferita. 😉
Al prossimo articolo e alla prossima escursione!
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