Immersa tra le montagne lecchesi e raggiungibile solo a piedi, l’Abbazia di San Pietro al Monte è uno di quei luoghi che sembrano sospesi nel tempo.
Si tratta di un’escursione facile, ideale anche per chi ha poco tempo, ma non vuole rinunciare a un’esperienza autentica e rigenerante.
In questo articolo ti guiderò lungo il sentiero che porta a questo antico complesso romanico, spiegandoti perché questa escursione merita un posto nella tua lista di luoghi da visitare in Lombardia.
Dopo aver parcheggiato l’auto, dirigiti alla fine di Via del Pozzo, supera il Crotto del Capraio e dopo qualche metro incrocerai i cartelli escursionistici che indicano il sentiero da seguire.
Impossibile perdersi! Il percorso è interamente su mulattiera (o comunque ampio sentiero) ed è ben segnalato. Lungo il sentiero incontrerai diverse “Casote”, ex rifugi per pastori e, quasi alla fine della salita, una fonte d’acqua per dissetarti.
Appena giunto all’Abbazia sarai rapito dal bellissimo panorama e dalla costruzione imponente che ti troverai davanti!
Il ritorno avviene dallo stesso percorso dell’andata.
PS. Volendo si può proseguire il sentiero e raggiungere il Monte Cornizzolo, il Monte Rai ed il Corno Birone.
L’abbazia fu fondata nel IX secolo, probabilmente dal nobile longobardo Desiderio.
Una leggenda narra che Desiderio la costruì dopo che suo figlio Adelchi, temporaneamente cieco, recuperò la vista in questo luogo.
Dopo un periodo di abbandono tra il ‘300 e il ‘400, l’abbazia venne restaurata nel XVII secolo.
Il complesso è famoso per i suoi magnifici affreschi romanici, che rappresentano scene dell’Apocalisse e la vittoria di Cristo sul male.
Oggi è considerata uno dei migliori esempi di arte romanica lombarda ed è gestita da volontari locali che ne assicurano la conservazione.
Orari di apertura dalla basilica: domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:00.
Da marzo a ottobre è aperta anche il sabato con gli stessi orari.
Possibilità di prenotare, anche in altri giorni/orari, delle visite guidate gestite dai volontari (tutte le info sul sito web)
Al ritorno del trekking, ti consiglio una pausa golosa al Crotto dal Capraio. Si trova proprio lungo il sentiero e offre servizio bar e pranzo/cena dal mercoledì alla domenica (per orari e informazioni potete chiamare il numero 0341 210229 o visitare il loro sito web).
La cucina offre piatti tipici del territorio ed i prodotti sono tutti deliziosi e stagionali. Non mancano serate a tema e tanti eventi organizzati.
Vi consiglio una sosta anche solo per un aperitivo con vista, immersi nella natura circostante.
Sono tornata all’Abbazia di San Pietro al Monte dopo più di 5 anni e l’ho trovata rinnovata e valorizzata. 😍
Se posso darti un consiglio, programma una visita nel tardo pomeriggio e possibilmente in un giorno feriale. Questo trekking è abbastanza conosciuto e visitare la zona con calma, nel silenzio, è l’esperienza migliore che si possa sperimentare!
Tornando alla macchina, il tramonto sul Lago di Annone merita da solo l’escursione! 🤩
👉🏻 In zona puoi provare un altro trekking breve e panoramico: il Sasso di Preguda. Ho scritto tutti i dettagli in questo articolo, se vuoi dare un’occhiata!
Non sempre bisogna scalare le vette più alte per un bel panorama. 😉
Al prossimo trekking e al prossimo articolo! 🫶🏻
Layla ☘️
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