Se non siete soliti considerare la provincia di Varese per i vostri trekking, oggi vi farò ricredere!
Da queste parti infatti, ci sono tante cime super panoramiche e facilmente raggiungibili senza troppi sforzi.
La vetta del Monte Chiusarella è sicuramente una di queste, ed essendo a bassa quota, vi permetterà di pianificare questa escursione in ogni stagione, inverno compreso.
La via più breve per raggiungere la vetta del Monte Chiusarella inizia da Rasa di Varese. Attraversate il paese ed imboccate Via Monte Allegro. A poche decine di metri, troverete una deviazione sulla sinistra che indica la via veloce per raggiungere Pian Valdés.
La salita si snoda nei boschi ed è piuttosto ripida. Per fortuna in poco più di mezzo chilometro raggiungerete la terrazza naturale del Pian Valdés, dove è possibile riprendere fiato prima di una parte più pianeggiante e semplice. Il percorso prosegue quindi più morbido su un sentiero in ghiaia e terra chiara lungo dei tornanti (CAI 314).
Arrivati all’ultimo tornante più panoramico, inizierà la salita verso la cima attraverso un ripido sentiero lungo il pendio (anche questo abbastanza corto).
In pochi minuti arriverete alla croce nera e alla vista super panoramica del Monte Chiusarella.
Dopo aver goduto della bellissima vista, potrete scegliere se tornare indietro dalla stessa via dell’andata o proseguire l’anello che vi farà arrivare al Monte Martica.
Se opterete per la seconda alternativa, scendete lungo sentiero alla destra della croce che vi riporterà sulla mulattiera percorsa precedentemente.
Adesso vi basterà seguire le indicazioni per raggiungere facilmente in circa 50 minuti il Monte Martica, una cima più alta, ma un po’ meno panoramica.
⚠️ Ad un certo punto potrete decidere di percorrere nel bosco una deviazione non molto segnalata verso Punta Rosotti (sentiero CAI 314B), più ripida, ma che vi farà raggiungere il Monte Martica con 5 minuti di anticipo.
Arrivati al Monte Martica, seguite il sentiero CAI 314B verso Brinzio. Fate attenzione se ha piovuto e se ci sono molte foglie sul terreno! Il sentiero nel bosco è scivoloso e abbastanza ripido. Inoltre è facile perdere la traccia del percorso (consiglio di usare in questo caso una mappa GPS per non sbagliare la direzione).
Raggiungerete località Magolcio e successivamente Pian di Sciòtt sempre all’interno del bosco. Solo a questo punto troverete una mulattiera in pietra che sarà più facile da seguire fino a Brinzio.
Arrivati a Brinzio dirigetevi verso la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, attraversate la strada ed imboccate Via Virgilio ed il sentiero CAI 310C.
In circa 1h, attraversando la strada provinciale nei pressi del Ristorante La Motta Rossa (fate attenzione anche se la strada non è molto trafficata), tornerete al borgo Rasa di Varese e chiuderete il percorso ad anello.
In conclusione vi consiglio questo trekking se avrete voglia di una gita panoramica abbastanza semplice e non molto frequentata (anche con quel pizzico di storia che non guasta mai).
Come ho già scritto prestate attenzione alle condizioni del terreno se ha piovuto e se sono presenti molte foglie o ghiaccio d’inverno.
👉🏻 Se siete a caccia dei resti della Linea Cadorna, ho il trekking perfetto per voi: il Monte Sette Termini sempre in provincia di Varese.
Qui troverete moltissime postazioni abbandonate e resti da esplorare per un’avventurosa immersione nella storia del secolo scorso!
Fatemi sapere se andrete al Monte Chiusarella e per qualsiasi dubbio rimango a disposizione!
Al prossimo trekking e al prossimo articolo! 🫶🏻
Layla ☘️
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