Quante volte ti è capitato di voler organizzare una gita in montagna d’inverno, ma non avevi idea di come vestirti per non avere freddo, ma anche per non sudare troppo?!
A me è capitato parecchie volte 🥲 e, dopo anni di escursioni in ogni stagione, oggi so perfettamente come vestirmi per un’escursione in inverno per restare al caldo, ma senza esagerare!
Ecco tutti i miei consigli per una vestizione corretta in montagna d’inverno (si, anche con la neve!) e qualche suggerimento d’acquisto per darti un’idea sui vari prodotti.❄️
A volte si pensa che per non avere freddo bisogna vestirti con tanti strati, ma in montagna d’inverno si rischia di sudare troppo quando si cammina e di raffreddarsi quando ci si ferma.
Il trucco è usare i giusti strati tecnici per non sentire freddo!
Se le temperature sono rigide e fa freddo, il primo strato dovrà essere l’intimo termico, che ha il compito di mantenere il calore corporeo e allontanare l’umidità dalla pelle. Potrebbe essere una maglia termica a maniche lunghe traspirante o una maglietta a maniche corte sempre di tessuto tecnico e traspirante.
È essenziale scegliere materiali tecnici e traspiranti che garantiscono una buona regolazione della temperatura corporea. Il cotone è sconsigliato perché trattiene l’umidità e può raffreddare rapidamente il corpo.
🛍️ Esempio di maglia intima tecnica donna di buona qualità
🛍️ Esempio di maglia intima tecnica uomo di buona qualità
Lo strato intermedio ha il compito di isolare e trattenere il calore generato dal corpo. Un pile traspirante è l’opzione ideale, perché offre un buon equilibrio tra leggerezza e capacità termica.
È importante che questo strato permetta al sudore di evaporare, evitando così il rischio di raffreddarsi a causa dell’umidità accumulata.
🛍️ Esempio di pile traspirante uomo di buona qualità utilizzabile anche in altre stagioni
🛍️ Esempio di pile traspirante donna di buona qualità utilizzabile anche in altre stagioni
Il guscio esterno serve come barriera contro gli agenti atmosferici. Una giacca impermeabile e antivento in materiali come il Gore-Tex o altre membrane garantisce protezione da neve, pioggia e vento, pur mantenendo una buona traspirabilità.
⚠️ Approfondimento sulle specifiche dei prodotti in commercio:
💧 Guardate e chiedete con attenzione i livelli di resistenza alla colonna d’acqua quando acquistate il guscio. Una membrana con una colonna d’acqua pari a 5.000 mm assicura una minima resistenza all’acqua, ma è consigliabile scegliere un capo con un valore di almeno 10.000-15.000 mm.
🌬️ Il valore RET (Resistance to Evaporative Heat Transfer) invece, misura la traspirabilità di un tessuto, in particolare indica la resistenza che il materiale oppone alla fuoriuscita del vapore acqueo generato dal sudore (questo metodo di misurazione è standardizzato a livello internazionale). Più il valore è basso, più il tessuto è traspirante.
Un guscio con RET basso permette di evacuare meglio l’umidità, mantenendo il corpo asciutto e riducendo il rischio di raffreddamento:
RET < 6 → Ottima traspirabilità (ideale per attività intense)
RET 6-12 → Buona traspirabilità (adatto a trekking e alpinismo)
RET 12-20 → Traspirabilità media (può risultare meno confortevole con sforzi prolungati)
RET > 20 → Scarsa traspirabilità (non adatto per attività aerobiche)
👉🏻 Esiste anche un altro indice che misura la capacità di “traspirazione” dei tessuti ed è il MVTR (Moisture Vapor Transfer Rate). Maggiore sarà questo valore, più il tessuto sarà traspirante e confortevole. I valori di riferimento accettabili sono intorno a 15.000-20.000.
🛍️ Esempio di guscio uomo base di buona qualità
🛍️ Esempio di guscio donna base di buona qualità
Per evitare dispersione di calore durante le pause, è utile avere con sé un piumino leggero da indossare sotto al guscio quando ci si ferma.
Un piumino 100 grammi ad esempio fornisce calore, è leggero ed occupa poco spazio nello zaino.
🛍️ Esempio di piumino leggero uomo di buona qualità da utilizzare anche per tutti i giorni
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In montagna d’inverno per la parte inferiore abbiamo 2 possibilità: usare due strati oppure solo uno più pesante. Sta a te scegliere quello più adatto a condizioni o confort.
Il primo strato, ovvero l’intimo termico (tipo calzamaglia) deve essere in materiali traspiranti in modo da mantenere il calore senza trattenere l’umidità.
Per lo strato esterno, si deve optare per un pantalone idrorepellente che garantisce traspirabilità e una buona protezione dal vento e dall’acqua, ideale anche in caso di neve o condizioni meteo non ottimali.
Se l’escursione sarà particolarmente impegnativa o con condizioni climatiche molto avverse, la scelta del pantalone dovrà ricadere su una tipologia hardshell più robusto ed impermeabile.
🛍️ Esempio di intimo pantaloni uomo + pantalone idrorepellente leggero di buona qualità
🛍️ Esempio di intimo pantaloni donna + pantalone idrorepellente leggero di buona qualità
L’alternativa ricade in un pantalone 2 in 1 che racchiude entrambi gli strati della prima opzione in un unico pantalone softshell.
Questo pantalone sarà caldo dentro, ma impermeabile e resistente all’acqua fuori, un unico strato leggerissimo, ma idrorepellente.
🛍️ Esempio di pantalone softshell uomo di buona qualità
🛍️ Esempio di pantalone softshell donna di buona qualità
Inevitabili da usare sono i calzettoni termici, meglio se in lana merino, per far si che i piedi stiano al caldo e asciutti.
Gli scarponi invernali sono l’accessorio indispensabile per affrontare qualsiasi gita o escursione in montagna in inverno (ma anche in altre stagioni). Devono avere alcune caratteristiche precise per affrontare al meglio le basse temperature e i terreni innevati.
➡️ Non inserisco nessun esempio online perchè credo che gli scarponi vadano provati di persona. Affidati ad un negozio specializzato che ti saprà consigliare la scarpa migliore.
I guanti devono essere ben studiati: è consigliabile indossarne due paia, uno sottile e traspirante a contatto con la pelle e un altro più spesso e impermeabile per proteggersi dalle basse temperature e nel caso ci sia neve.
Anche la testa deve essere adeguatamente coperta con un cappello o una fascia termica, mentre per proteggere il viso dal vento e dal freddo, se troppo fastidiosi, è utile uno scaldacollo o un passamontagna.
Infine, occhiali da sole sono indispensabili per proteggere gli occhi dal riflesso della neve, che può risultare molto intenso in alta quota con il sole
Ecco alcuni consigli pratici bonus per affrontare una gita o un’escursione senza pensieri e senza ansie in montagna d’inverno.
Vestirsi a strati permette di regolare la temperatura corporea in base alle condizioni ambientali e all’intensità dell’attività fisica. È importante togliere uno strato quando si inizia a sudare e aggiungerlo quando ci si ferma, per evitare sbalzi di temperatura.
Il cotone è da evitare, poiché trattiene l’umidità e rallenta l’asciugatura dei capi. Portare sempre con sé un capo extra, come un piumino leggero, può rivelarsi utile nelle soste più lunghe o in caso di emergenza.
Mantenere i piedi asciutti è essenziale per evitare problemi di congelamento, mentre idratarsi e alimentarsi regolarmente aiuta a mantenere alte le energie e a prevenire il raffreddamento.
Seguendo questi accorgimenti e scegliendo l’abbigliamento giusto, affrontare la montagna in inverno sarà un’esperienza piacevole e sicura.
👉🏻 Se se interessato ad avere consigli anche sui materiali essenziali per l’escursionismo, ti consiglio questo articolo in cui do suggerimenti anche sugli zaini e sugli accessori per la sicurezza indispensabili in montagna in ogni stagione.
Buona escursione! 🏔️
Layla ☘️
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