Oggi sono in provincia di Lecco per un trekking davvero sorprendente che vi farà sentire in alta montagna tra pascoli e panorami incredibili.
L’Alpe Costa del Palio è una destinazione alla portata di tutti: i sentieri semplici e la presenza di tanti rifugi e agriturismi dove mangiare, la rendono un luogo perfetto anche per le famiglie.
Vi propongo un’escursione ad anello alla scoperta di questa zona partendo dal piccolo paesino di Morterone, passando per la Porta del Palio (detta anche “Porta Alt(r)e Quote”) e arrivando all’Agriturismo Costa del Palio.
Immancabile in ogni istante del percorso: la vista stupenda sul Monte Resegone!
Partendo dal parcheggio pubblico di Morterone iniziate a seguire il sentiero n.16 che ha come destinazione finale il Monte Resegone. Tutta la salita sarà praticamente concentrata in questo primo pezzo del percorso quindi non lasciatevi scoraggiare. Potrete scegliere se seguire la mulattiera che sale più dolcemente con tante curve o un sentiero centrale che è più diretto.
Alla fine di questo primo tratto tutto nel bosco arriverete ad un pianoro con dei tavoli da pic-nic ed un incrocio. Proseguite sulla sinistra arrivando alla Sorgente Forbesette e, poco dopo all’incrocio successivo, seguite le indicazioni per Alpe Costa del Palio scendendo verso sinistra. Qui il sentiero è praticamente pianeggiante e sul percorso troverete anche delle testimonianze storiche di costruzioni industriali (una fornace da calce e una carbonaia) con dei pannelli esplicativi.
Uscendo dal bosco ed arrivando ad un altro incrocio con altri tavoli da pic-nic, vedrete sulla sinistra le colline caratteristiche della Costa del Palio dove dovrete dirigervi.
(da questo punto si possono raggiungere, scendendo dritto, il rifugio Brumano-Resegone o il rifugio del Grande Faggio)
Salite sulla prima collina per trovare la caratteristica Porta del Palio ed ammirare uno stupendo panorama sul Resegone e subito dopo scendete dritto dalla collinetta raggiungendo il Passo del Palio. Qui potrete scegliere se seguire la facile mulattiera che raggiunge l’Agriturismo Alpe Costa del Palio dalla parte bassa del percorso o salire sulle altre colline arrivando al rifugio con un sentiero in cresta più panoramico.
Riposatevi all’agriturismo e per tornare indietro non dovrete fare altro che seguire la mulattiera del “sentiero dei grandi alberi” che torna a Morterone. Si tratta dello stesso percorso che utilizzano anche le macchine e i mezzi di trasporto per raggiungere il rifugio.
La Porta del Palio o anche detta Porta Alt(r)e Quote (io l’ho sentita chiamare anche “porta del paradiso”) è un’installazione artistica sulla Costa del Palio. Sembra che simboleggi la possibilità che offre la montagna di aprire nuovi orizzonti e confini.
Di sicuro è un’opera che si fonde benissimo con il paesaggio circostante e ci fa pensare che arte e montagna possono andare anche a braccetto. Il fatto che poi si apra sul Monte Resegone e sulla vallata sottostante la rende davvero un’installazione unica nel suo genere!
Come già detto in precedenza con questo percorso si possono raggiungere vari rifugi dove poter mangiare. Io sono stata all’Agriturismo Costa del Palio e non posso fare altro che consigliarvelo!
Oltre a mangiare molto bene e con prezzi anche più bassi della norma, ci sono tantissimi prodotti a km 0 e vendita diretta. Si organizzano laboratori per bambini e ci sono tanti animali da fattoria da osservare con i più piccoli.
Un’oasi di relax tra le vallate della Valle Imagna e della Valsassina dove riposarsi dopo un bel trekking!
PS. Il gelato ai mirtilli fatto in casa è superlativo! Ve lo consiglio😋
Vi suggerisco questo itinerario in ogni stagione, magari evitate le giornate troppo calde d’estate perché parte del percorso è sotto al sole, ma in generale è percorribile sempre.
Se volete prenotare al rifugio Alpe Costa del Palio vi lascio QUI il link alla loro pagina Facebook dove trovare il numero di telefono e maggiori informazioni per le attività e i laboratori dei bambini.
Grazie per la lettura e al prossimo trekking!
Layla ☘️
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