Se cercate un’esperienza unica e davvero suggestiva vi consiglio sicuramente la visita al Buco del Piombo, una caverna giurassica che ha riaperto alle visite solo da pochi mesi.
Rimasta chiusa per quasi 12 anni, è ora visitabile con una guida esperta che vi accompagnerà per i 400 metri di gallerie e corridoi all’interno della grotta e vi spiegherà la sua storia incredibile.
Sul sito ufficiale troverete i dettagli di ben 4 percorsi per raggiungere il Buco del Piombo. Io vi descriverò quello che ho percorso io: sono partita da Via Minoretti a Crevenna (una frazione di Erba) dove iniziano vari sentieri. Bisogna percorrere dritto per la piccola mulattiera, al primo bivio tenere la sinistra ed attraversare il ponticello sul fiume Bova. Da lì in circa 30 minuti di salita costante (circa 200 metri di dislivello totale) arriverete su una strada più ampia. Proseguendo a destra in un paio di minuti arriverete all’ingresso della grotta dove troverete le guide ad aspettarvi.
Questa caverna incredibile, paragonabile per dimensioni al Duomo di Milano, ha un ingresso gigantesco di 45 metri di altezza per 38 di larghezza.
Non tutte le gallerie e i corridoi di questa grotta sono stati ancora completamente esaminati, ma per ora sono stati scoperti importanti reperti paleontologici dell’Ursus Spelaeus, insieme a selci e utensili risalenti all’era paleolitica, lasciati da antichi cacciatori nomadi.
Sono presenti alcune strutture all’interno dell’androne che sono di notevole interesse archeologico, datate intorno all’anno 500.
La grotta è servita come rifugio strategico durante invasioni, conflitti storici e, secondo le leggende locali, nel 1160 i guerrieri di Erba si rifugiarono qui dopo la vittoria nella battaglia di Carcano contro il Barbarossa.
La grotta Buco del Piombo è stata una popolare destinazione per studiosi e villeggianti fin dal 1800, con visite illustri come quella della regina Margherita di Savoia.
Vi troverete davanti ad un luogo ricco di storia, mistero e bellezza naturale, ideale per appassionati di geologia, archeologia e storia naturale.
Quando arriverete alla grotta (ricordatevi di prenotare e acquistare i biglietti online), le guide vi accoglieranno facendovi compilare un modulo di scarico delle responsabilità e vi forniranno il caschetto con la torcia frontale necessario per entrare nella grotta.
Dopo un breve appello, si aprirà il cancello e si dovranno affrontare i 160 gradoni in salita. State tranquilli perché la guida farà più di una pausa per permettervi di riprendere fiato e intanto inizierà a raccontarvi la storia della grotta.
Una volta giunti nell’androne potrete vedere ciò che rimane delle costruzioni medievali e alcuni pannelli esplicativi vi racconteranno la storia dei ritrovamenti e la composizione della grotta.
A questo punto inizierete la discesa nella galleria della grotta che vi porterà a circa 400 metri all’interno. La guida si fermerà a spiegare tutti i dettagli relativi alla conformazione geologica della caverna e racconterà i ritrovamenti importanti degli ultimi anni e degli scavi che stanno continuando anche ora.
Tutta la visita durerà circa 1 ora e 30 minuti e potrete fare tutte le foto e le domande del caso alle guide che sono davvero molto disponibili.
Ecco alcune considerazioni sulla visita al Buco del Piombo e qualche consiglio che mi sento di darvi:
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