Trekking Bergamo

Il Monte Sparavera: il trekking più panoramico sul Lago d’Endine!

Sei alla ricerca di un’escursione super panoramica senza faticare troppo?!
Beh, la provincia di Bergamo regala moltissimi trekking panoramici e quelli vista lago, secondo me, sono i migliori! 🤩

Per questa ragione, oggi ti parlerò del trekking panoramico al Monte Sparavera, un’escursione semplice ed adatta in ogni stagione. Un sentiero facile da seguire con una vista WOW sul lago d’Endine e sul lago d’Iseo.
Lo conoscevi?! 🤔

📝 Informazioni pratiche sul percorso

  • Partenza: Ranzanico (BG).
  • Durata Itinerario: 2h per arrivare in cima / 3h30 per l’intero anello
  • Lunghezza: 10km circa
  • Dislivello: 410 mt
  • Altitudine massima: 1369 metri s.l.m.
  • Panorama: ⭐⭐⭐⭐⭐
  • Particolari difficoltà da segnalare: il sentiero è semplice e può essere percorso in ogni stagione con le dovute precauzioni
  • Parcheggio: Si parcheggia alla Forcella di Ranzanico (BG). C’è un piazzale abbastanza grande dove troverai parecchi posti per lasciare l’auto. Ti consiglio comunque di non arrivare troppo tardi perchè si tratta di un luogo abbastanza frequentato.
    Da giugno 2025 il parcheggio è a pagamento (3€ giornalieri da pagare con Gratta e Sosta! – Guarda i rivenditori QUI).
  • Punti di ristoro e rifornimento acqua: Lungo il percorso non ci sono punti di ristoro o fontanelle, ma allungando un pò il trekking si può raggiungere il rifugio Malga Lunga (verificare sempre le aperture direttamente con il rifugio).
  • Traccia GPS su Komoot: QUI la traccia del percorso

Guida al trekking: il giro ad anello meno faticoso

Dopo aver parcheggiato l’auto alla Forcella di Ranzanico, segui le indicazioni verso il Monte Sparavera. Sali i gradini ed incamminati lungo il sentiero nel bosco che in poco tempo ti farà arrivare ad una strada asfaltata con vista sulle Alpi Orobie.

Prosegui fino ad arrivare in località Monticelli dove sulla destra inizierà un breve tratto in salita. Continua sulla mulattiera ignorando le deviazioni sul percorso fino a quando i cartelli indicheranno a sinistra il percorso verso la Malga Lunga.

Risali la mulattiera attraverso i prati e dopo essere arrivato su un pianoro con un piccolo laghetto, devia a sinistra raggiungendo la Pozza dei Sette Termini. Qui troverai un monumento molto bello dedicato ai caduti di guerra.

A questo punto lascia la mulattiera ed inizia a salire attraverso il prato sul tratto forse più ripido del percorso. Una volta in cima vedrai sulla sinistra la Big Bench bianca e nera e poco più sopra la croce della cima del Monte Sparavera.
Ti consiglio di fermarti qui per ammirare il miglior panorama sul Lago d’Endine!

Per completare l’anello scendi dal prato nella direzione opposta rispetto a dove sei salito e segui il sentiero verso destra tra i pascoli (sentiero 547). Non invadere mai le zone private e continua scendendo fino a che non tornerai sulla mulattiera.

A questo punto il percorso sarà uguale al tragitto dell’andata e in poco tempo tornerai alla Forcella di Ranzanico.

La Big Bench #294

Lungo il trekking, appena prima della cima del Monte Sparavera si trova una delle celebri Big Bench, le gigantesche panchine panoramiche del progetto di Chris Bangle.
Questa panchina in particolare offre una vista mozzafiato sul Lago d’Endine e sulle colline circostanti, diventando una pausa perfetta per qualche scatto suggestivo prima di arrivare alla cima del Monte Sparavera.

Le Big Bench sono nate per valorizzare il territorio e regalare ai visitatori un’esperienza unica: sedersi su una panchina sovradimensionata fa riscoprire la meraviglia del paesaggio con gli occhi di un bambino.
Io amo molto questo progetto e nel tempo ho visto parecchie Big Bench in tutta Italia! Sapevi che esiste anche un passaporto ufficiale dove inserire i timbri di tutte le panchine visitate?!😍

Il rifugio Malga Lunga

Il rifugio Malga Lunga non si trova proprio sul percorso, ma si può raggiungere con una deviazione di circa 2km rispetto al trekking che ho descritto: basterà continuare a seguire la mulattiera verso Monte di Sovere.
Al ritorno potrai deviare verso la cima del Monte Sparavera e scendere completando l’anello attraverso il sentiero 547.

Durante i mesi estivi, da luglio a settembre, il rifugio è aperto tutti i giorni. Per visite in altri periodi, soprattutto in inverno, è consigliabile contattare direttamente i referenti del rifugio per conoscere le aperture straordinarie.

📖 Un luogo di memoria storica

Oltre a essere un rifugio, la Malga Lunga è anche un museo della Resistenza, in quanto fu una base della 53ª Brigata Garibaldi “13 Martiri di Lovere” durante la Seconda Guerra Mondiale. Qui, il 17 novembre 1944, avvenne uno scontro tra i partigiani e i soldati fascisti, che portarono alla cattura e alla successiva fucilazione di alcuni partigiani a Lovere. Oggi il rifugio ospita un museo storico dedicato alla Resistenza bergamasca.

Il Lago d’Endine: un laghetto sottovalutato

Conoscevi il Lago d’Endine prima di leggere questo articolo?! Io lo trovo un laghetto abbastanza sottovalutato. Non è conosciuto come il vicino Lago d’Iseo, ma sono tante le attività da poter fare e il paesaggio è davvero suggestivo.

Ecco quindi qualche piccolo consiglio su cosa fare sul Lago d’Endine e qualche leggenda spettrale sul luogo (che non guasta mai!). 👻

🌿 Cosa fare al Lago d’Endine?

✔️ Passeggiate e trekking: Un facile sentiero pedonale costeggia buona parte del lago, ideale per rilassanti camminate nella natura.
✔️ Sport acquatici: Puoi noleggiare kayak, pedalò o fare SUP (Stand Up Paddle). La navigazione a motore è vietata, il che rende l’atmosfera ancora più tranquilla.
✔️ Pesca: Il lago è popolato da lucci, carpe e persici. Ricorda di informarti sulle regole locali per la pesca.
✔️ Piatti tradizionali: Prova i ristoranti tipici che offrono piatti di pesce di lago e specialità bergamasche come i casoncelli e la polenta taragna.

🔍 Storie e leggende del Lago d’Endine

Queste storie, tramandate di generazione in generazione, aggiungono un tocco di mistero al fascino del lago. Se visiti il lago di notte, magari con un po’ di nebbia, potresti percepire un’atmosfera davvero magica! 😉

👻 La Dama del Lago

Si racconta che, nelle notti di nebbia, sulle rive del lago appaia la figura di una donna vestita di bianco. Secondo la leggenda, si tratta di una giovane nobildonna promessa in sposa a un uomo che non amava. Disperata, si gettò nelle acque del lago durante la notte del suo matrimonio. Da allora, il suo spirito vagherebbe lungo le sponde, in cerca di pace. Alcuni pescatori dicono di aver visto una figura eterea riflessa nell’acqua prima di scomparire nel nulla…

🌊 Il Villaggio Scomparso

Una leggenda meno nota racconta che, molto tempo fa, sulle sponde del lago esistesse un villaggio che venne sommerso dalle acque in seguito a un’antica maledizione. Gli abitanti, colpevoli di aver offeso una creatura magica del bosco, furono puniti da una piena improvvisa. Ancora oggi, si dice che nelle giornate di calma assoluta si possano udire rintocchi di campane provenire dalle profondità del lago.

🐉 Il Mostro del Lago d’Endine?

Come in molti laghi alpini, anche il Lago d’Endine ha la sua “creatura misteriosa”. Alcuni raccontano di un enorme pesce dalle dimensioni insolite, capace di trascinare sott’acqua intere barche. Pescatori del posto hanno giurato di aver visto ombre scure muoversi sotto la superficie, ma nessuno è mai riuscito a catturarlo… Realtà o suggestione?

Spero di averti incuriosito con questo articolo e di averti convinto a visitare questa zona molto suggestiva.
Nei dintorni ci sono tanti trekking e tanti luoghi interessanti da visitare!

👉🏻 Tra l’altro se siete a caccia di un’altra Big Bench nella zona, in questo articolo vi racconto come raggiungerne una molto panoramica sopra San Pellegrino Terme (BG).

Al prossimo trekking e al prossimo articolo! 🫶🏻

Layla ☘️

Layla

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