Ho percorso questo trekking il giorno del mio compleanno ed è stato meraviglioso! ✨
Vi anticipo subito che il periodo migliore per raggiungere il Lago Branchino da Capanna 2000 percorrendo il Sentiero dei Fiori è la tarda primavera o l’inizio dell’estate. Il motivo è la fioritura delle tantissime specie vegetali sul sentiero che rendono il trekking unico nel suo genere.
Il mio compleanno cade in Ottobre purtroppo, ma posso dire che è stato comunque un percorso stupendo e soprattutto super panoramico!
Ecco tutte le informazioni a riguardo 😉
Trovato parcheggio si inizia il percorso seguendo il sentiero CAI 221 verso il rifugio Capanna 2000.
Da subito la salita sarà abbastanza faticosa, ma in circa un’oretta con molte soste per fotografare il panorama e riprendere fiato, arriverete al rifugio senza troppe difficoltà.
Prima di raggiungere il rifugio, ignorate la prima deviazione sulla sinistra (che sarà l’arrivo del giro ad anello) e la strada sulla destra per raggiungere la Capanna 2000; proseguite invece dritto fino al secondo cartello che indica sulla sinistra il sentiero CAI 244 da percorrere.
Da questo punto inizierà il “Sentiero dei Fiori Alto” con tanti cartelli didattici per identificare le specie vegetali sul percorso.
Il percorso è molto panoramico e corre lungo il profilo della montagna, la salita è un pochino più blanda e presto raggiungerete il Passo Gabbia e la sua piccola croce di legno.
Da questo punto state molto attenti alle pietraie che si sono formate sul lato del Monte Arera! Non sono pericolose, ma richiedono una giusta sicurezza nel passo (dopo la Bocchetta di Corna Piana il sentiero diventerà il 218).
Troverete un’altra pietraia dopo la piccola deviazione per la cima di Val Vedra quando dovrete scendere verso il Passo Branchino (che vedrete già in lontananza nella vallata).
Il sentiero è molto semplice da seguire e una volta raggiunto il Passo Branchino non vi resterà che riposare sulle sponde del Lago Branchino o raggiungere l’omonimo rifugio poco più avanti (controllate online le aperture).
Il ritorno avverrà lungo il “Sentiero dei Fiori Basso” (CAI 222) che sempre lungo il profilo della montagna vi riporterà in circa 1 ora e 30 minuti con parecchi sali/scendi sulla mulattiera che conduceva al rifugio Capanna 2000.
A questo punto non vi rimarrà che scendere lungo il sentiero dell’andata per tornare al parcheggio.
Il Lago Branchino, incastonato a 1.784 metri tra le Prealpi Orobie, è una gemma alpina che incanta con la sua atmosfera incontaminata. Questo piccolo lago di origine glaciale offre panorami mozzafiato e una pace rara ed è perfetto da visitare tra maggio e ottobre (quando i sentieri per raggiungerlo sono accessibili e senza neve).
Il lago è circondato da una natura rigogliosa e lungo il percorso si possono avvistare marmotte e numerose fioriture alpine.
Nei dintorni si trovano il Rifugio Alpe Corte e sentieri verso il Pizzo Arera, ideali per gli amanti della montagna e dei super panorami!
Si tratta sicuramente di una meta imperdibile per chi cerca relax e avventura in un paesaggio da cartolina!
Conoscevate questa escursione? Qui nei dintorni ci sono tantissimi altri percorsi stupendi! Uno tra tutti: il trekking ai Laghi Gemelli di cui vi ho raccontato nel dettaglio in un altro articolo che trovate QUI. 😉
👉🏻 Intanto se cercate un’altra escursione super panoramica in provincia di Bergamo vi suggerisco il trekking al Pizzo Baciamorti! Un percorso ideale per gli amanti della montagna e dei percorsi ad anello (con rifugio).
Spero che questo trekking vi sia piaciuto!
Ci “leggiamo” al prossimo articolo! 🫶🏻
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