Trekking Bergamo

Trekking ai Laghi Gemelli da Carona: ecco il giro completo dei 5 laghi

Oggi voglio condividere con voi il mio itinerario preferito in assoluto! Quello che rifarei sempre e per sempre: il Trekking ai Laghi Gemelli da Carona percorrendo il giro ad anello dei 5 laghi.
lo feci la prima volta nel 2019 quando era da poco che avevo ripreso ad andare in montagna, e me ne innamorai perdutamente. Rimane tutt’ora una dei trekking più faticosi che ho percorso, ma di sicuro ha contribuito ad aumentare il mio amore per la montagna. 🫶🏻

L’itinerario che vi illustrerò sarà un pochino diverso da quelli che troverete su altri siti perchè raggiunge anche il Lago Colombo (a volte un po’ bistrattato).
Si tratta di un percorso ad anello abbastanza lungo e faticoso, ma fidatevi che ne vale la pena!

📝 Informazioni pratiche sul percorso

  • Partenza: Carona (BG).
  • Durata Itinerario: totale dell’anello 7h circa (2h20 per raggiungere il primo lago: il lago Marcio da Carona)
  • Lunghezza: 17,5km
  • Dislivello: 980m dislivello totale
  • Altitudine massima: 2046 metri
  • Panorama: ⭐⭐⭐⭐⭐(+)
  • Particolari difficoltà da segnalare: il percorso è faticoso perché è molto lungo e fino al primo lago è tutto in salita, ma mai pericoloso. Bisogna solo stare molto attenti al ghiaccio se si sale in tardo autunno/inverno (soprattutto nel primo tratto).
  • Parcheggio: Si parcheggia a Carona nei pressi del Bar Pineta dove i parcheggi sono a pagamento (gratta e sosta di 3€ al giorno) oppure in paese dove è possibile trovare dei posti gratuiti.
  • Punti di ristoro e rifornimento acqua: Sul percorso troverete il Rifugio Laghi Gemelli che è aperto da maggio ad ottobre anche con possibilità di pernottamento. Purtroppo non ho trovato fontanelle sul percorso per il rifornimento dell’acqua.
  • Traccia GPS su Komoot: QUI la traccia del percorso

Guida al trekking: il giro ad anello dei 5 laghi

Dopo aver iniziato il sentiero 211 che parte vicino al Bar Pineta seguire il percorso sarà semplice. La salita è costante e durerà circa 2h30 senza deviazioni sul percorso.
Praticamente alla fine di questa tempistica, troverete una scritta su una roccia che indicherà verso sinistra la deviazione per il lago Becco e il lago Colombo. Il mio consiglio è quello di proseguire dritto per il lago Marcio: gli altri 2 laghi potrete vederli al ritorno scendendo poi da quel sentiero.

Il Lago Marcio

Dopo una decina di minuti dalla deviazione arriverete al primo dei 5 laghi.
Io sono rimasta estasiata dal Lago Marcio! Uno spettacolo naturale che da solo vale la salita del trekking!
I riflessi con il sole sono pazzeschi e l’acqua del lago è davvero limpidissima.
(Se volete leggere la storia sul mistero di questo laghetto, più avanti in questo articolo vi lascio la leggenda che si racconta su questo luogo incantevole)
Continuando il trekking e costeggiando il lago lungo il sentiero sulla destra, arriverete velocemente al lago Casere.

I riflessi sul Lago Marcio

Il Rifugio Laghi Gemelli e gli altri laghi

Il Lago Casere è il secondo lago che vedrete durante questa escursione. Si tratta di uno specchio d’acqua molto grande che, volendo, si può costeggiare.
Io ho continuato lungo il sentiero 250 e in circa 30 minuti ho raggiunto il Rifugio Laghi Gemelli e gli omonimi laghi.
Il rifugio è molto frequentato d’estate e se volete pranzare dovrete per forza prenotare. Da novembre a maggio lo troverete chiuso anche nei weekend.
Dopo aver sostato per mangiare al sacco o in rifugio, si può riprendere il cammino attraversando la diga dei Laghi Gemelli verso il Lago Colombo (sentiero 250).

Il Lago Colombo è il meno “frequentato” tra i 5 laghi, ma per me è davvero stupendo! A seconda della stagione potreste trovarlo pieno oppure basso e ghiacciato (come in foto).
Attraversando anche la diga di questo lago tornerete verso il lago Becco.
👉🏻 Dopo un paio di minuti di cammino guardate alla vostra sinistra e lì in basso scorgerete un ponte tibetano molto caratteristico da percorrere avanti e indietro.

Tornando sul sentiero che stavate seguendo, arriverete con una piccola salita alle Baite Colletto e vedrete in lontananza il Lago Becco.
Raggiungetelo e godetevi gli ultimi riflessi degli alberi sull’acqua. Proprio alla fine del lago, dietro alla diga, troverete il sentiero che, in forte pendenza verso il basso, vi porterà alla deviazione che avevate incrociato all’andata.
Da questo punto il percorso sarà lo stesso che avevate percorso in precedenza e che, dopo una lunga discesa, vi riporterà al parcheggio.

Cascatella sul Lago Casere
Rifugio Laghi Gemelli
Il Ponte Tibetano

Perché scegliere questo itinerario ad anello?

La maggior parte delle persone che percorre questo trekking da Carona arriva al rifugio Laghi Gemelli e torna indietro dallo stesso sentiero. Al massimo devia verso il Lago Becco, ma si perde la particolarità del Lago Colombo e la vista della valle dall’alto percorrendo il sentiero dopo la diga dei Laghi Gemelli.
Il mio consiglio è di vedere tutti e 5 i laghi per godere di tutta la bellezza di questo luogo.
Il totale del percorso si allungherà solo di un paio di chilometri e il dislivello non sarà molto più elevato. Se siete arrivati fino al rifugio non fermatevi e continuate ad esplorare! Fidatevi! 😉

Il Lago Colombo ghiacciato
Il Lago Becco

Storie e leggende del luogo

Mi sto appassionando alle storie e alle leggende che riguardano le escursioni che percorro e il trekking ai Laghi Gemelli non fa eccezione.
Ecco qualche leggenda curiosa su questo luogo magico:

1) La leggenda dei due laghi

Il nome “Laghi Gemelli” non deriva solo dalla loro configurazione originaria, ma anche da una vecchia leggenda locale. Si narra che due fratelli pastori, legati da un amore profondo per queste montagne, fossero soliti pascolare il bestiame in quest’area.
Quando uno dei due perse la vita in un incidente, l’altro, col cuore spezzato, pianse così tanto che le sue lacrime formarono i due laghi gemelli, simbolo del legame eterno tra i fratelli.

2) Il mistero del Lago Marcio

Nel percorso verso i Laghi Gemelli si passa accanto al Lago Marcio, il cui nome inquietante (“marcio”) non ha nulla a che fare con lo stato dell’acqua, che è invece cristallina.
Si dice che il nome derivi da antiche credenze popolari, secondo le quali il lago fosse “infido” e nascondesse una creatura leggendaria che trascinava i malcapitati nelle sue profondità. Altri racconti più pratici suggeriscono che il termine “marcio” si riferisse al terreno instabile intorno al lago.

3) Tracce della Grande Guerra

Sebbene meno conosciuta rispetto alle zone dolomitiche, anche questa area ha lasciato tracce della Prima Guerra Mondiale. I sentieri che oggi percorriamo per il trekking erano in parte utilizzati per scopi militari, come vie di rifornimento o di collegamento. Alcune mulattiere originali sono ancora visibili, e i resti di piccoli accampamenti militari sono stati scoperti vicino ai Laghi Gemelli.
L’esempio più emblematico sono i ruderi del vecchio Rifugio Laghi Gemelli che si trovano vicino al nuovo rifugio. Costruito nel 1900, fu incendiato nel gennaio del 1945 dai fascisti.

Vista sui Laghi Gemelli

I miei consigli per l’escursione

  • Non sottovalutate il percorso! Anche se si tratta di un trekking molto famoso, non lo ritengo adatto a chi non è abituato ad andare in montagna. Ci sono molti chilometri da percorrere e la salita è abbastanza impegnativa, così come la discesa finale.
  • Scegliete il giusto periodo! Il mio consiglio è percorrere questo trekking nel mese di ottobre durante il foliage perché è sicuramente il momento più scenografico dell’anno. In ogni caso, se non siete esperti, evitate l’inverno e visitate i laghi gemelli da maggio ad ottobre.
    Attenzione al ghiaccio tra ottobre e novembre e all’ora prevista per il tramonto!
  • Mettete nello zaino una torcia per l’eventuale discesa al buio! Il percorso è talmente lungo che se lo percorrete dopo il cambio dell’ora legale in ottobre, 90 su 100 scenderete che sarà già buio! (a me è capitato ben 2 volte 🥲)
  • Portate molta acqua e cibo! Non ci sono fonti di acqua potabile sul percorso. Inoltre, il Rifugio Laghi Gemelli è davvero molto frequentato e potrebbe finire il cibo prima di arrivarci (mi è capitata anche questa disavventura!)

Avete mai percorso questo trekking spettacolare? La fatica del percorso di sicuro viene ripagata dal paesaggio e io vi consiglio di andarci almeno una volta nella vita! 🧡

👉🏻 Se siete in zona e cercate un’altra escursione super panoramica sulle Prealpi Orobie vi suggerisco il trekking al Lago Branchino! Un percorso ideale per gli amanti della montagna, dei laghetti alpini e dei fiori! 🌼

Spero che questo trekking vi sia piaciuto quanto a me!
Al prossimo articolo! 🫶🏻

Layla ☘️

Layla

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