Oggi vi propongo il trekking panoramico al Pizzo Baciamorti in Val Taleggio, Un’escursione che vale la pena di essere percorsa anche se si può considerare abbastanza faticosa!
Di sicuro il dislivello non è basso, ma il sentiero super panoramico e la natura circostante ripagherà ogni sforzo, ve lo assicuro!
La Val Taleggio è una valle bergamasca conosciuta principalmente per il suo orrido e per la strada lunga 3km che attraversa la forra incastonata nelle rocce. In realtà sono moltissime le escursioni che si possono trovare in questa valle: una tra le più panoramiche è sicuramente il trekking al Pizzo Baciamorti (una tra le cime più alte della zona).
Ci sono diversi itinerari che si possono scegliere per raggiungere la cima del Pizzo Baciamorti. Io ho scelto la via che mi sembrava “più semplice” come durata e fatica, ma in generale i sentieri sono ben segnalati e, una volta lì, potrete scegliere in autonomia di percorrere anche un altro itinerario.
Io ho deciso di percorrere un giro ad anello in senso antiorario. Per iniziare ho quindi raggiunto la fine della strada asfaltata per il parcheggio Capo Foppa (ignorando il sentiero CAI 120) e ho iniziato la salita attraverso la mulattiera che porta anche verso il Rifugio Gherardi.
Ad un certo punto il sentiero si divide e dovrete seguire le indicazioni per il Passo Baciamorti e poi per la cima (sentiero CAI 153).
Fino al Passo Baciamorti il sentiero salirà dolcemente poi, seguendo la cresta della montagna, la pendenza sarà sempre più accentuata. Vedrete il traguardo davanti a voi, non demordete! (dal Passo B. seguite il sentiero CAI 101A)
Una volta raggiunta la cima riposatevi e se, come me, avrete un pranzo al sacco, mangiate con una vista super panoramica!
Dopo la sosta, scendete continuando sulla cresta della montagna e raggiungete in pochi minuti il Monte Aralalta (2003 mt). Continuate a seguire sempre le indicazioni per il rifugio Gherardi (sentiero CAI 101+CAI 120) passando dalla Baita Cabretondo e poi dalla Bocchetta Regadur. Dal rifugio raggiungete l’auto a Quindicina con il sentiero CAI 120.
Se seguirete il mio itinerario, arriverete al Rifugio Gherardi praticamente a fine escursione. Per questo vi consiglio di portarvi un pranzo al sacco e nel caso fermarvi solo per una bibita o un dolcetto.
Si tratta di un luogo molto frequentato da famiglie ed escursionisti, quindi se volete pranzate prenotate in anticipo. In estate è aperto tutti i giorni e ci si può pure pernottare la notte.
Vi lascio la pagina con i contatti e tutte le informazioni sulle aperture.
I panorami di questa escursione sono da togliere il fiato! Cambiano ad ogni passo e se farete questo itinerario con una giornata limpida, vi ricorderete di queste montagne per sempre!
In estate i prati vicino al Rifugio Gherardi si colorano di mille sfumature di giallo, rosa e bianco. Troverete moltissimi fiori e vi sembrerà di essere stati catapultati sulla famosa “collina di Windows”.
Considerate che l’altezza del Pizzo Baciamorti è elevata e anche d’estate c’è molto vento e le temperature si abbassano considerevolmente. Portate sempre una felpa o un guscio per ripararvi e non lasciate a casa un impermeabile, il meteo più variare velocemente!
In conclusione vi consiglio assolutamente questo trekking in ogni stagione con le giuste precauzioni. Spero che questo trekking panoramico al Pizzo Baciamorti vi sia piaciuto!
Alla prossima escursione!
👉🏻 Se amate la Val Taleggio, ho una chicca da raccontarvi in questo articolo! Avete mai sentito parlare delle Sorgenti del Fiume Enna?! Si tratta di un paradiso naturale non molto conosciuto… vi invito a curiosare solo per vedere le foto! 😉
Layla ☘️
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