Trekking Bergamo

La Valle del Giongo e le sue cascate inaspettate! Itinerario e consigli

In provincia di Bergamo, appena prima che inizi la Val Brembana, esiste una valle davvero poco conosciuta che mi ha davvero sorpresa per la sua bellezza: la Valle del Giongo.
Il nome deriva appunto dal torrente Giongo che l’attraversa. Il percorso è davvero super semplice ed immerso nella natura! 🍂

Se cercate un’escursione facile, con cascate ed il rumore dell’acqua in sottofondo, questo luogo è quello che fa per voi!
Vi invito a leggere tutto l’articolo per i dettagli e per alcune chicche da vedere assolutamente in questa valle!

📝 Informazioni pratiche sul percorso

  • Partenza: Sedrina (BG). Più precisamente la frazione Botta.
  • Durata Itinerario: 2h per un’esplorazione parziale della valle senza deviazioni particolari
  • Lunghezza: 5km circa a/r per arrivare fino alla Grotta della Madonnina del Giongo
  • Dislivello: 50 mt
  • Altitudine massima: 330 metri
  • Panorama: ⭐⭐⭐⭐
  • Particolari difficoltà da segnalare: il percorso che leggerete in questo articolo è davvero semplice ed adatto a tutti. Fate solo molta attenzione se piove, il terreno sarà bagnato e potrebbe essere molto scivoloso. Inoltre non ci sono indicazioni precise per le cascate presenti sul percorso.
  • Parcheggio: Si parcheggia nella frazione Botta del comune di Sedrina (BG). Se riuscite potreste trovare un posto nello spiazzo in via Aldo Moro 35, altrimenti parcheggiate in Piazza Filippo Salvi “RAM” e salite a piedi attraverso la strada senza uscita dove vedrete l’indicazione della valle del Giongo.
    Il percorso inizia in via Giongo dove c’è il tornante ed un cartello esplicativo della valle.
  • Punti di ristoro e rifornimento acqua: Lungo il percorso che ho seguito io non ho trovato nessun punto di ristoro e nessuna fonte di acqua potabile. Sulla mappa però, leggerete alcuni rifugi raggiungibili.
  • Traccia GPS su Komoot: QUI la traccia del percorso (troverete il tracciamento del ritorno perché all’andata ho fatto parecchie deviazioni sbagliate e ho disturbato la strada del GPS)

Guida al trekking: l’esplorazione della Valle del Giongo

Dal cartello escursionistico il percorso è molto semplice e lineare. Se volete visitare la valle dovrete solo proseguire dritto sul sentiero e seguire il corso del torrente Giongo.
All’inizio il terreno sarà sterrato e pianeggiante, poi diventerà in parte asfaltato e leggermente in salita.
Io mi sono diretta verso Bruntino Alto e mi sono fermata alla bellissima grotta della Madonnina del Giongo, ma voi potreste prendere altri sentieri ed esplorare la zona fino al Canto Alto o ad altre vette.
Attenzione ai guadi del torrente che incontrerete lungo il percorso dopo la cascata Santa Caterina! Se ha piovuto potreste trovare il torrente un pochino ingrossato e rischierete di bagnarvi le scarpe.
L’andata e il ritorno saranno sempre dallo stesso sentiero a meno che non vogliate percorrere qualche deviazione.

Le cascate della Valle del Giongo

La Valle del Giongo, essendo attraversata da un ampio torrente, è ricca di cascatelle più o meno grandi, ma nessuna di queste è segnalata da cartelli. D’estate potreste fare una gita per rinfrescarvi nelle numerose pozze, altrimenti in autunno ci sono tantissimi castagni e il foliage è davvero caratteristico.
Per raggiungere tutte le cascate dovrete deviare dal sentiero principale di qualche metro o più. L’ultima cascata è la più difficile da raggiungere e io stessa non sono riuscita a trovarla (almeno per adesso).

La cascata Poscafonda

La cascata Poscafonda è la prima che incrocerete sul percorso. Per raggiungerla vi basterà deviare al primo incrocio che troverete dopo l’inizio del percorso: sulla destra un sentiero in discesa vi porterà in pochi minuti a destinazione. Questa cascatella è relativamente piccola ed il sentiero è abbastanza ripido e scivoloso (quindi massima attenzione!). Se volete potete evitarla e proseguire senza scendere.

La cascata Santa Caterina

Troverete la cascata Santa Caterina dopo aver attraversato il prato nella località Ca’ Giongo.
Al bivio prima del prato vi consiglio di continuare sulla destra proseguendo il percorso di fianco al torrente. Una volta ricongiunti con la mulattiera, dopo la breve discesa, subito sulla destra vedrete la cascata dietro agli alberi. Un sentierino di pochi metri vi porterà davanti e potrete ammirarla dal basso.

La cascata Poscarboi

Questa doveva essere la cascata più grande e spettacolare da vedere, ma purtroppo per questa prima uscita nella valle non sono riuscita a raggiungerla.
Non ci sono indicazioni precise e di sicuro per arrivarci bisogna essere abbastanza avventurosi (almeno per quello che ho letto online).
Dopo vari tentativi per cercare di ricordarmi quello che avevo letto su qualche sito (perchè in questo luogo non prende minimamente internet), avevo trovato la giusta via, ma purtroppo sembrerebbe che la strada sia stata chiusa da un privato e quindi non sia più percorribile.
Nulla di fatto per questa volta, ma sicuramente tornerò e cercherò di trovare una via alternativa. 💪🏻
Se ce la farò aggiornerò l’articolo con tutte le informazioni.

La piccola Lourdes nella Valle del Giongo

Nonostante non sia riuscita a raggiungere la cascata Poscarboi, dirigendomi verso Bruntino Alto, mi sono imbattuta in un luogo molto insolito e con una storia davvero incredibile: una piccola Lourdes in mezzo al bosco!

Si tratta di un breve sentiero molto curato in cui troverete decine di statue di angioletti ed una grotta che dovrebbe ricordare quella di Lourdes con delle panche dove sedersi per pregare.
Ammetto di essere rimasta di stucco per la manutenzione del luogo e per la cura con cui tutto era organizzato!
Poteva benissimo essere un santuario a cielo aperto, ma questo luogo non è segnalato su nessuna mappa, e quindi mi sono dovuta informare solo una volta tornata a casa.

📜 Cercando online ho trovato un paio di articoli sulle testate di Bergamo che ne raccontano la storia incredibile:

Tarchini, pensionato di 77 anni, ha creato, fedele a un voto espresso alla madre Orsola e al papà Paolo, una cornice devozionale che ricalca nelle intenzioni il luogo delle apparizioni di Lourdes nel 1858 nei Pirenei francesi. Sua madre voleva andare nel Paese di Bernadette Soubirous; lui gli ha detto di procurargli una fotografia di Lourdes che avrebbe costruito la grotta mariana lì nei boschi dell’infanzia. E così ha fatto.
fonte Articolo di Prima Bergamo

A quanto pare il Sig, Tarchini ha acquistato il terreno nel bosco e ha ricreato l’ambientazione della grotta di Lourdes per la madre che però non ha potuto vedere l’opera conclusa perché è venuta a mancare prima dell’acquisto del terreno.
Nonostante ciò, l’uomo da metà degli anni ’90 ha costruito questo luogo di preghiera nel suo tempo libero e ci ha impiegato ben 14 anni per concluderlo.
Ogni anno ha aggiunto una novità: nuove statue, un altare ricavato da un albero centenario e anche un ponticello per agevolare il passaggio sopra al ruscello.
Prima del Covid si tenevano spesso cerimonie religiose con la comunità, ma anche adesso sembrerebbe essere un luogo di preghiera molto apprezzato e frequentato.

Se venite a visitare la Valle del Giongo non perdetevi questo luogo unico che non pensereste mai di trovare in mezzo ad un bosco. Ve lo consiglio!


Come già accennato, sicuramente tornerò in questa valle per cercare l’ultima cascata.
In ogni caso l’escursione è stata molto piacevole e sorprendente! 🙂
Trovo incredibile che certi luoghi non siano conosciuti nonostante siano davvero meravigliosi!

Spero di avervi invogliato a visitare questa valle e, se verrete, date un’occhiata al palo di fianco alla mappa della valle.
Potreste trovare qualcosa di famigliare… 😛

👉🏻 Se amate i sentieri con le cascate ed i torrenti, alle Sorgenti del Fiume Enna (sempre in provincia di Bergamo) troverete un percorso che vi sorprenderà!

Buon trekking e alla prossima escursione!

Layla ☘️

Layla

View Comments

  • Una gran bella camminata, semplice ma molto affascinante, che ci ha permesso di scoprire un angolo di Lombardia che non conoscevamo (uno dei tanti!). Grazie mille, e' la seconda volta che seguiamo le tue precise indicazioni e sono state perfette! Tornero' a visitare questo sito molto presto! 😊

    • Ciao, grazie mille per avermi lasciato un commento! 💚
      Sono contenta che le indicazioni ti siano state utili e che la Valle del Giongo ti sia piaciuta! ☺️
      Ci sono tantissimi luoghi in Lombardia che vale la pena scoprire! 🥰

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